Vola il Lecce dietro alle rondinelle

Con la vittoria in trasfera contro il Perugia, il Lecce conferma il periodo positivo e vola alla rincorsa del Brescia primo in classifica. Ora solo tre punti separano le due squadre.

Compromette poco la sconfitta perugina, con la squadra ancora in corsa per i play-off. Preoccupano però le tre sconfitte e un solo pareggio nelle ultime quattro giornate di campionato. Servirà un cambio di passo al volo per rimanere ancorati alla speranza di giocare il mini torneo che dà accesso alla promozione nella massima serie.

Altro passo quello del Lecce che nelle ultime 5 giornate ha collezionato ben 4 vittorie, due coppie separate solo dalla sconfitta subita dalla Cremonese, una squadra in forma come dimostra la splendida vittoria sul campo del Cittadella (qui).Servirà una super performance nel prossimo turno, proprio contro il Brescia capolista

Non una partita semplice, che anzi rimane con il risultato in bilico per tutti i 90 minuti. Merito del Perugia mai domo che inizia l’incontro a testa bassa e si presenta spesso davanti la porta avversaria. Gli ospiti sembrano rimanere in attesa per almeno mezz’ora del primo tempo. Poco prima del riposo il botta e risposta che risveglia gli spalti. Al 38′ in gol il Lecce con La Mantia, vola a colpire di testa una palla che arriva in area da calcio d’angolo. Non ci sta la squadra di Nesta, arriva al 44′ il pareggio del conto dei gol con Falzerano che sfodera una superba conclusione di mancino.

Si appesantisce il campo nella ripresa a causa della insistente pioggia, il Lecce non vuole perdere il contatto con la testa della classifica e vola subito in avanti fino a trovare il vantaggio che arriva poco dopo l’inizio del secondo tempo. Al 55′ si va vedere ancora La Mantia che serve bene Falco. Anche il suo sinistro buca la porta di Gabriel. Nonostante i ripetuti tentativi dei padroni di casa non cambierà il risultato anche grazie agli interventi del portiere leccese che blinda il punteggio e consente alla sua squadra di mirare in alto.

Tabellino

PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel, Rosi, Verre (Han 76′), Mazzocchi (Falasco 81′), Bianco, Vido, Melchiorri, Cremonesi, Dragomir, Falzerano, Gyomber. A disposizione: Bizzarri, Perilli, Felicioli, El Yamiq, Ranocchia, Carraro, Bordin, Umar, Moscati, Falasco, Han, Kouan. Allenatore: Nesta.

LECCE (4-3-1-2): Vigorito, Riccardi, Petriccione (Tabanelli 82′), Tachtsidis, Mancosu, Marino (Arrigoni 67′), Meccariello, La Mantia (Palombi 78′), Falco, Venuti, Majer. A disposizione: Bleve, Milli, Di Matteo, Arrigoni, Tumminello, Haye, Palombi, Felici, Tabanelli, Pierno, Doratiotto. Allenatore: Liverani.

Marcatori: La Mantia 37′; Falzerano 44′; Falco 54′

Ammoniti: Cremonesi (P), Riccardi (L), Melchiorri (P). Bianco (P)

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Roberta Quaresima

Per dimostrarmi che non è mai troppo tardi e provare ad intraprendere un nuovo cammino professionale, ho iniziato a 50 anni a studiare e scrivere pensando di poterne fare un lavoro

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