Il rinvio a data da destinarsi del Mondiale di F1 e il conseguente annullamento dei primi 8 gran premi della stagione per la dilagante pandemia di Coranavirus hanno determinato perdite economiche non indifferenti al punto da mettere a serio.rischio la sopravvivenza di quattro scuderie. Il CEO della McLaren, Zak Brown, si è fatto portavoce di questa eventualità: “Se attraverseremo quello che sta succedendo in questo momento nel mondo senza affrontare la situazione in maniera aggressiva, allora il rischio di veder scomparire qualche team sarà reale. In effetti potrei vedere fino a 4 squadre scomparire, se questo non verrà affrontare nel modo giusto“.

Brown ritiene difficile trovare anche nuovi finanziatori in periodo così critico per l’economia globale: “Non credo che i tempi potrebbero essere peggiori da quel punto di vista. Quindi penso che la F1 sia in uno stato molto fragile in questo momento”.

La McLaren è stata la prima a tagliare gli stipendi come conseguenza della inattività dovuta al Coranavirus, ma nelle prossime ore tutti i team del Circus si riuniranno in videoconferenza per discutere sulla possibile riduzione del budget cup, previsto per la prossima stagione. La volontà è quella di passare dai 175 milioni di dollari a 150, anche se le piccole scuderie vorrebbero scendere anche a 100 per accorciare il divario con quelle più ricche. Su questo Brown non ha dubbi: “Tutti vogliono i 150 milioni di dollari, e la stragrande maggioranza, inclusa una delle grandi squadre, è disposta a scendere sostanzialmente sotto”.

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