Al Parco Europa una giornata sul Lago Maggiore all’insegna dell’inclusione, dell’autonomia e della condivisione. Il progetto, nato dall’esperienza di VelAbility, si concluderà venerdì 16 ottobre con l’ultimo appuntamento dedicato alle persone con disabilità.
Sesto Calende, 10 ottobre 2026 – Il lago come spazio di incontro, la vela come occasione per sperimentare nuove possibilità e la collaborazione come strumento per costruire una comunità più inclusiva. È questo lo spirito della seconda giornata di Velando 2, che questa mattina, con partenza dal Parco Europa di Sesto Calende, ha visto protagonisti i ragazzi della Cooperativa Sociale Erre Esse.
Accompagnati dagli operatori che li seguono quotidianamente, dai volontari e dagli equipaggi coinvolti nell’iniziativa, i partecipanti hanno potuto vivere il Lago Maggiore da una prospettiva diversa, avvicinandosi alla navigazione e condividendo un’esperienza lontana dalle attività abituali.
La mattinata ha rappresentato un’opportunità per mettersi alla prova, scoprire un ambiente nuovo e rafforzare le relazioni attraverso un’attività che mette al centro la partecipazione e il benessere della persona.
Erre Esse, quasi quarant’anni di impegno per l’inclusione
La partecipazione della Cooperativa Sociale Erre Esse si inserisce in una storia che dura da quasi quarant’anni. Nata il 25 marzo 1987 su iniziativa dell’A.I.S.H., la realtà di Sesto Calende lavora per favorire l’inserimento sociale e lavorativo delle persone con disabilità, in particolare psichica, offrendo sostegno anche alle loro famiglie.
Nella sede operativa di via dell’Industria 9, la cooperativa svolge attività di montaggio e confezionamento per aziende del territorio, affiancate da servizi di realizzazione e manutenzione del verde pubblico e privato.
Il lavoro, insieme alle attività educative e alle esperienze sul territorio, diventa così uno strumento concreto per valorizzare le capacità individuali, promuovere l’autonomia e favorire una partecipazione sempre più attiva alla vita della comunità.
Con Velando 2, questo impegno si è trasferito sulle acque del lago, dove i ragazzi hanno potuto incontrare istruttori e velisti volontari, accompagnati in un’esperienza costruita intorno alle loro esigenze.
Velando 2: una rete di associazioni per rendere la vela accessibile
Le uscite in barca sono state rese possibili grazie alla disponibilità degli equipaggi e alla collaborazione di diverse realtà del territorio. Tra queste, la Lega Navale Italiana – Sezione di Meina, con gli istruttori impegnati nella vela solidale, e il Circolo Verbano Vela di Sesto Calende.
L’iniziativa raccoglie e sviluppa l’esperienza di VelAbility, progetto avviato dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore per favorire l’accesso alla navigazione da parte delle persone con disabilità.
Il percorso locale si inserisce nel programma nazionale voluto e finanziato dal ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, presentato a Palazzo Chigi lo scorso 3 settembre.
Il calendario di Velando 2 prevede tre giornate, il 2, il 10 e il 16 ottobre 2026, con partenza dal Parco Europa di Sesto Calende. Lo svolgimento delle attività è naturalmente subordinato alle condizioni meteorologiche.
Dietro il progetto c’è una rete di associazioni e organizzazioni che mette in comune competenze, mezzi e disponibilità: il Lions Club Lombardia Lago Maggiore ODV, la Guardia Costiera Ausiliaria Lombardia, il Circolo Verbano Vela, la Lega Navale Italiana – Sezione di Meina, il Corpo Volontari Ambulanza di Angera, l’Associazione Nazionale Carabinieri di Somma Lombardo, l’Ente Parco Lombardo della Valle del Ticino, con i suoi volontari, e Premio Atlantide Onlus.
Un lavoro condiviso che dimostra quanto la collaborazione tra realtà diverse possa contribuire a rendere le esperienze sportive e ricreative più accessibili.
Sicurezza e accoglienza, il valore del lavoro di squadra
Durante la giornata, particolare attenzione è stata dedicata all’assistenza dei partecipanti e alla sicurezza delle attività, sia in acqua sia a terra.
Un contributo importante è arrivato dagli operatori di HSA – Handicapped Scuba Association, impegnati nell’assistenza alle persone con disabilità in ambiente acquatico, dagli operatori nautici dell’Ente Parco del Ticino e dai volontari del CVA – Corpo Volontari Ambulanza di Angera.
La presenza di personale specializzato e volontari ha permesso di accompagnare lo svolgimento delle uscite, mettendo al centro le necessità dei partecipanti e creando le condizioni per vivere l’esperienza in un contesto di attenzione e condivisione.
Al termine della navigazione, la mattinata è proseguita al Lido di Sesto Calende, dove ragazzi, accompagnatori, operatori, volontari e organizzatori si sono ritrovati per un momento conviviale. Un’occasione per proseguire a terra lo scambio iniziato sul lago e rafforzare i legami tra le persone coinvolte.
Un progetto nato dal territorio e destinato a proseguire
L’idea del percorso locale è nata dalla proposta del socio Lions Stefano Triscornia, illustrata durante la presentazione dell’iniziativa da Jolanda Capriglia Sesia, Past President e Cerimoniera del Lions Club Lombardia Lago Maggiore.
La proposta ha trovato sviluppo grazie alla collaborazione tra chi conosce il mondo della navigazione e chi lavora quotidianamente accanto alle persone con disabilità. Un incontro di competenze e sensibilità che ha permesso di trasformare l’idea in un’esperienza concreta.
Dopo la giornata con i ragazzi della Erre Esse, Velando 2 si concluderà venerdì 16 ottobre 2026, sempre con partenza dal Parco Europa. Per l’ultimo appuntamento sarà coinvolta l’Associazione Progetto Promozione Lavoro, che contribuirà alla selezione e all’accompagnamento dei partecipanti.
Il progetto conferma così il valore di una vela capace di andare oltre la dimensione sportiva: un’occasione per scoprire il territorio, vivere nuove esperienze e riconoscere nelle relazioni e nella partecipazione elementi fondamentali per una comunità davvero aperta a tutti.

