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SBK 2021, la prima giornata di test a Misano

La SBK riaccende i motori della stagione 2021, con la prima di due giornate di test a Misano Adriatico. Il sole fa capolino sull’ex Santamonica, consentendo il regolare svolgimento del turno per tutti i piloti presenti. Non siamo di fronte ad uno schieramento al gran completo (ad esempio manca la Kawasaki, che ha girato da sola a Portimao), ma possiamo accontentarci con un primo confronto diretto tra Yamaha e Ducati. A questo punto, diamo un’occhiata ai tempi e agli spunti più interessanti.


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SBK 2021, chi è presente ai test di Misano?

Abbiamo detto che non c’è la Kawasaki, essendo che ha già girato a Portimao con il solo Jonathan Rea (Alex lowes è fermo per infortunio). E’ presente la Ducati con il team ufficiale, con Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi. Avrebbe dovuto esserci Chaz Davies, ma il gallese ha contratto il covid, ed è ancora in quarantena (anche se l’ultimo tampone è risultato negativo). Al suo posto è arrivato Michele Pirro, reduce dai test MotoGP in Qatar. Sempre da lì è giunto anche Kohta Nozane, test rider Yamaha nella classe regina e pilota titolare con GRT tra le derivate di serie. Accanto a lui Garrett Gerloff, ed i due ufficiali di Iwata Toprak Razgatlioglu e Andrea Locatelli. Presente anche Tito Rabat, con la Ducati di Barni racing, e Axel Bassani, con il team Motocorsa di Lorenzo Mauri.


Kawasaki a tutto test SBK a Portimao


Ai test di Misano hanno partecipato alcuni team del mondiale Supersport. Steven Odendaal ha percorso i primi giri con la Yamaha Evan Bros, che ha sfoggiato una livrea speciale. Al via anche il team di Manuel Puccetti, con Philip Oettl e Can Oncu. Puccetti ha anche schierato la formazione Superbike, con a bordo il francese Lucas Mahias.

La cronaca della prima giornata

Al termine della prima sessione di test, Toprak Razgatlioglu ha messo in riga tutti quanti. Con 1’34″2, il numero 54 ha battuto di tre decimi il record della superpole del 2019 (anche se va detto che il circuito è stato riasfaltato), ma soprattutto ha messo dietro le Ducati a casa loro. Scott Redding ha seguito il giovane turco di appena due decimi, ma la sorpresa del giorno è stata Axel Bassani. Alla sua seconda volta su una superbike, il pilota di Feltre è subito dietro all’inglese ed a Michael Ruben Rinaldi, girando in 1’35″0.

Garrett Gerloff è stato il migliore della casa di Iwata dopo Razgatlioglu. Il pilota statunitense è scivolato in mattinata a causa delle gomme fredde, ma poi ha proseguito regolarmente prendendo un secondo dal compagno di marca. Ma ha preceduto l’altra R1 factory, quella di un Andrea Locatelli non troppo brillante. Dietro al Loka si sono piazzati Tito Rabat, alla sua terza uscita con la Ducati Barni, Lucas Mahias e Kohta Nozane, lontano oltre due secondi da Razgatlioglu. Ha chiuso la classifica Michele Pirro, con 1’37″1.

In casa Supersport, Odendaal è stato il più veloce, con 1’38″0. Il sudafricano ha rifilato sette decimi a Philip Oettl, e ben un secondo a Can Oncu. Domani la seconda ed ultima giornata.