Ancelotti
Carlo Ancelotti: Foto via [email protected]
L’ufficialità arriva dalla pagina social del club di Liverpool, a conferma delle indiscrezioni degli ultimi giorni | Il tecnico italiano già in tribuna per il match contro l’Arsenal

Niente anno sabbatico, niente relax su spiagge esotiche per smaltire le scorie post esonero: Carlo Ancelotti torna subito in sella, e lo fa dalla panchina dell’Everton.

Sono passati solo undici giorni dal suo divorzio con il Napoli che il tecnico italiano è già tornato in rampa di lancio, questa volta qualche miglia più a nord della sua cara Italia.

Una stagione apparsa subito turbolenta alle pendici del Vesuvio, i cui rapporti con il presidente De Laurentis e una fetta di spogliatoio si sono incrinati con il tempo.

L’ammutinamento post Salisburgo da parte dell’intera rosa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: la squadra non seguiva più i suoi dettami, e di conseguenza i risultati sono stati mediocri.

Giusta quindi da ambo le parti una separazione, naturale causa di un amore mai sbocciato. Infatti se vogliamo escludere la parentesi europea di quest’anno, il 2019 del Napoli è tutt’altro da ricordare.

Ancelotti tuttavia si è subito rimboccato le maniche e ha virato per un’altra soluzione, magari meno allettante, ma pur sempre affascinante.

Il tecnico di Reggiolo dopo otto anni torna in Inghilterra per accasarsi all’Everton, da un paio d’annate a questa parte nobile decaduta del calcio inglese.

L’ultima sua panchina oltremanica era stata il 22 maggio 2011, quando fu sancito il suo divorzio dal Chelsea.

Ora il 26 dicembre nel match contro il Burnley potrà nuovamente misurarsi con il campionato più bello del mondo.

L’ufficialità del suo accordo con i Toffees è arrivata questa mattina, con un video apparso sulla pagina social del club di Liverpool, in cui appare lo stesso Carlo in veste di fumetto.

La sfida che si accinge a cominciare è tuttavia tutt’altro che semplice: l’Everton è solo sedicesimo ed è invischiato nella lotta per non retrocedere.

Nonostante le spese folli fatte negli anni dal magnate iraniano-britannico Farhad Moshiri, i risultati sperati non sono arrivati.

Molti allenatori di livello hanno fallito negli ultimi campionati – Koeman e Allardyce su tutti – e ora la palla passa ad una leggenda vivente di questo sport. Un signore da tre Champions League in carriera pare l’uomo perfetto: un biglietto da visita niente male per risanare un club in una situazione turbolenta.

In più i bianco-blu stanno vivendo alquanto male l’ascesa al mondo degli eterni rivali del Liverpool, che questo pomeriggio potrebbero addirittura laurearsi campioni del mondo.

Ancelotti succede quindi alla gloria Toffees Duncan Ferguson, allenatore ad interim nell’ultimo mese. L’ex tecnico di Milan e Napoli ha firmato un contratto che lo legherà all’Everton fino a giugno 2024.

Il suo obiettivo primario è quello di invertire fin da subito il trend negativo, per poi spingersi in alto nella prossima stagione. Da queste parti un titolo manca addirittura dal 1995. La missione giusta per un vincente nato.

Le sue prima parole alla guida dell’Everton sono arrivate tramite il sito del club:

L’Everton è un club ricco di storia, con una proprietà che ha la visione giusta per tornare al successo. Sono entusiasta”.

L’allenatore della decima con il Real Madrid già quest’oggi sarà sulle tribune del Goodison Park di Liverpool per il match contro l’Arsenal, per vedere all’opera i suoi futuri calciatori.

I tifosi e tutto lo staff sono al settimo cielo, e lo stesso patron gli ha promesso investimenti importanti nell’immediato futuro. Il primo volere di Ancelotti è quello di trattenere i pezzi pregiati: Richarlison, Pickford e Mina su tutti.

Good Luck Carlo.

Il video che sancisce l’approdo di Carlo Ancelotti all’Everton

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