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Di Simon Patterson - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=67357696

Andrea Dovizioso lascia la Ducati. Finisce così il lunghissimo tira e molla tra il pilota forlivese e la casa di Borgo Panigale per la questione del contratto. La notizia arriva dal manager di Andrea, Simone Battistella, nel bel mezzo del weekend del GP d’Austria.


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Finisce così una collaborazione lunga 8 anni, che è valsa 13 vittorie e tre titoli di vice campione del mondo tra il 2017 e il 2019.

Abbiamo comunicato a Ducati che Andrea non ha intenzione di continuare per i prossimi anni, che adesso vuole concentrarsi sulle prossime gare, ma che non ci sono le condizioni per continuare insieme“, queste sono le dichiarazioni di Battistella ai microfoni di SKY. “Non lascerà comunque la MotoGP, anche se non ci sono negoziazioni in corso con altre squadre: è stata una riflessione fatta nel corso dell’ultimo periodo, Andrea si sente molto più sereno adesso che ha preso questa decisione“.

Dalle parole del manager emerge che la decisione è del pilota, e non del team. Siamo in attesa del comunicato ufficiale della Ducati, che confermerà la notizia dal suo punto di vista.

Andrea Dovizioso e Ducati, un binomio che si spezza

Dovizioso si era unito alla squadra Ducati nel 2013, nel momento peggiore per i bolognesi. Avevano chiuso il rapporto con Valentino Rossi, e la competitività della Desmosedici latitava.

Dopo i primi due anni di sofferenza, nel 2015 cominciano i primi progressi, grazie anche all’arrivo di Gigi Dall’Igna. Dal 2017 nasce il mito di “DesmoDovi”, che si scopre l’acerrimo nemico del mostro Marc Marquez. Vince sette GP e sfiora il titolo mondiale. E batte un compagno di team super quotato come Jorge Lorenzo.

Il 2018 conferma lo stato di forma, ma subisce la rimonta di Lorenzo. Ma è ancora lui l’anti Marquez. Il 2019, invece, il gap dal catalano aumenta. Iniziano le tensioni con Dall’Igna, si aspetta un miglioramento dalla moto che non arriva. E comincia la querelle sull’ingaggio.

Con il 2020 si chiude il ciclo rosso di Dovizioso, che nel frattempo ha tolto il termine “Desmo” dal soprannome. Quale sarà il suo futuro?

Intanto, la Ducati ha già annunciato Jack Miller come nuovo titolare.

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