Diriyah

Meno di un mese di attesa per il via della nuova stagione del campionato FIA della Formula E che si terrà in Arabia Saudita. La prima serie di gare è stata resa pubblica, in attesa del debutto decisivo: da Diriyah a Roma, Valencia, Monaco e altre città.

Qual è il programma?

Fissata per gli ultimi giorni di questo mese, la Formula E torna in scena dopo lo stop forzato dello scorso anno a causa dell’insorgente pandemia. In seguito, le squadre e i piloti in gara attenderanno il 10 aprile in cui, spostandosi in Italia, l’E-Prix di Roma ruberà l’attenzione. Poco dopo Valencia ospiterà gli automobilisti al Circuito Ricardo Tormo: si prospetta un esito positivo grazie all’accortezza nella preparazione della pista spagnola, specificamente adattata alle vetture elettriche, quindi pronta per l’E-Prix Valencia. Si attenderà maggio per l’arrivo dei piloti al Principato in occasione dell’E-Prix di Monaco (quarta gara biennale) programmato per l’8, per poi dirigersi verso il Marocco, il 22, con l’E-Prix di Marrakech. Infine nei primi giorni di giugno, 5 e 6, si terrà a Santiago del Cile il doppio E-Prix della capitale.

Perché Diriyah?

Nei giorni 26 e 27 febbraio 2021 la Formula E rilancia un nuovo inizio nel cuore dell’Arabia Saudita, a Diriyah, inaugurando la settima stagione automobilistica del campionato. Per il mese scorso si pensava ad una Formula E protagonista nelle terre del Sud America, a Santiago del Cile, dove ci si stava preparando per il debutto dell’electric motor con la gara inaugurale della settima stagione. La città aveva già ospitato il campionato Formula E per il 2018-2019. A questo giro la decisione della capitale cilena è stata quella di non dar luogo alla gara a Santiago, ma si punta al prossimo E-Prix 2021. Inoltre, l’E-Prix di Parigi mancherà all’appello di quest’anno, appuntandosi però prontamente sul calendario per l’anno a venite.


Formula E 2021: prima gara serale in Arabia Saudita


Priorità: sostenibilità e sicurezza

L’obbiettivo è ancora una volta e sempre di più quello di mirare alla sostenibilità non solo in termini di impegno ambientale, ma anche tenendo conto delle spese da affrontare: per frenare i costi ci si alternerà gareggiando ora con una vettura nuova ora con alcune dell’anno 2019/20. Un ulteriore passo nella direzione dello sviluppo sostenibile a partire dal mondo sportivo – ancor più quello della Formula E – è la novità della corsa notturna in occasione dell’apertura. Saranno usate luci a led da energia rigorosamente rinnovabile e con attenzione a moderare i consumi. A livello di pari importanza, i fattori di salute e sicurezza godono di una ben motivata priorità: il rispetto per le norme igieniche al primo posto, per continuare a garantire divertimento e spettacolo ai piloti e a agli amanti della corsa automobilistica. Tutti i partecipanti coinvolti potranno essere in salute e sicurezza solo se ci sarà collaborazione totale.

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