Formula E 2021: prima corsa in notturna in Arabia Saudita.

Dopo la Formula 1 (Bahrain, Abu Dhabi e Singapore) e la MotoGp (Qatar) anche la Formula E si prepara al debutto con la prima corsa che si terrà in notturna. La sede prescelta è l’Arabia Saudita dove le monoposto elettriche si sfideranno il 26 e 27 febbraio 2021 di sera lungo il circuito di Ad-Diriyah. Il via scatterà alle ore 20 locali, le 18 in Italia. Dunque un ulteriore passo in avanti nella crescita del movimento della Formula E 2021 che sta continuando a presentare diverse novità per diventare sempre più competitiva e accattivante per il pubblico.

Nel pieno rispetto del target di questa categoria, anche l’e-Prix d’Arabia Saudita sarà nel solco della sostenibilità. La pista sarà illuminata con luci al led green e a basso consumo (-50% rispetto all’illuminazione tradizionale) di ultima generazione. Inoltre l’intera struttura ricorrerà ad energie rinnovabili per assicurare ai tifosi spettacolo e competizioni avvincenti senza dimenticare la tutela dell’ambiente.

Formula E 2021 Arabia Saudita
L’Arabia Saudita ospiterà la prima gara serale di Formula E.

Ricordiamo che il calendario di Formula E 2021 prevede che la prima gara della settima stagione scatti dal Cile alla metà di gennaio. Il primo e-Prix in notturna invece sarà protagonista della terza e quarta prova del mondiale quando sarà possibile vedere per la prima volta le auto elettriche al 100% confrontarsi di sera sotto i riflettori al led.

Formula E 2021 di sera: “Sarà una corsa spettacolare”

Dopo l’annuncio del primo Gran Premio di Formula E 2021 in orario serale, sono arrivate le dichiarazioni dei vertici del campionato automobilistico elettrico e delle istituzioni arabe. Alberto Longo, co-fondatore della competizione iridata, si è detto certo che si assisterà ad un evento spettacolare e si è detto orgoglioso dell’intesa raggiunta con l’Arabia Saudita per concretizzare quest’importante progetto.

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Il dirigente ha anche aggiunto che, prima di dare il via libera all’operazione di carattere sportivo, l’intero movimento si è assicurato che ci fossero tutte le condizioni necessarie per “mantenere lo standard di sostenibilità” che è sempre stato l’obiettivo primario della Formula E da quando è nata.

Formula E di sera: le reazioni.

Khalid Bin Sultan Al-Abdullah Al-Faisa, direttore della Federazione automobilistica saudita, ha spiegato che questa scelta rientra nella politica del suo Paese di ricorrere sempre di più alle energie rinnovabili. Dunque, non sarà solo una corsa di automobili (elettriche) ma una collaborazione profonda e duratura: “Che guarda al futuro delle energie sostenibili”.

Il governo dell’Arabia Saudita ha palesato la sua posizione tramite le parole del ministro dello Sport, il principe Abdulaziz Bin Turki AlFaisal Al Saud, il quale senza mezzi termini ha affermato: “Faremo nuovamente la storia dello sport”. Ha sottolineato l’importanza di avere una città antica come Ad-Diriyah al centro di un progetto che punta a mostrare tutte le ultime tecnologie in materia di sostenibilità.

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