Partita più difficile del previsto per gli uomini di Koeman, che però escono da questo Barcellona – Dinamo Kiev 2020 con l’intera posta in palio. Apre le marcature Messi dopo pochi minuti di gara, il raddoppio arriva nella ripresa con Piquè. La Dinamo Kiev si rilancia con il gol della speranza di Tsygankov, ma nonostante gli sforzi, esce dal Camp Nou sconfitta.

Che scelte hanno fatto i tecnici?

Koeman conferma il 4-2-3-1, ma con qualche novità importante. In porta non ci sarà Neto, ma Ter-Stegen. Il tedesco torna finalmente tra i pali dopo il lungo infortunio. Sulle fasce Dest e Alba, centralmente Piquè e un inedito De Jong. Davanti alla difesa Pjanic affianca Busquets. Sulla trequarti c’è El Diez Messi, sulle corsie esterne la meglio gioventù Ansu Fati-Pedri. In attacco c’è Griezmann.
Coperta corta per Lucescu, alle prese con diverse assenze dovute per Covid. 4-3-3 comunque per il tecnico degli ucraini. Tra i pali c’è Neshcheret, davanti a lui i centrali Zabarnyi e Popov, mentre i terzini sono Kędziora e Shabanov. In mezzo al campo operano Shepeliev, Buyalskiy e Andriyevskiy. Nel tridente d’attacco troviamo sulle fasce Tsygankov e Rodrigues, la punta centrale è Supryaga.

Messi sblocca Barcellona – Dinamo Kiev 2020

Ottimo avvio, come era prevedibile, da parte dei padroni di casa. Passano soli quattro minuti e Popov atterra Messi in area di rigore. Calcio di rigore per i catalani quindi, trasformato in maniera impeccabile da Lionel Messi. Terza rete in questa edizione della Champions League per l’asso argentino, terza marcatura da penalty. Avvio peggiore per gli ucraini non poteva esserci, la squadra ospite rischia di capitolare due minuti dopo col tiro di Pedri che sbatte sulla traversa. La palla poi rimbalza sulla linea, ma non termina in rete. C’è solo una squadra in campo, il Barcellona gestisce il possesso e controlla a piacere i ritmi della gara. Ansu Fati sfiora la rete al 14′ dopo una bella giocata, il giovane attaccante blaugrana calcia da pochi passi, ma Neshcheret devia.

Ultimi minuti del perimo tempo


Gli ospiti cercano di far male con l’antica arma del contropiede, ma gli ucraini registrano la loro prima occasione solo al 35′: Buyalskiy con un colpo di testa da posizione centrale mette in difficoltà Ter-Stegen, ma il portiere tedesco risponde con un autentico miracolo. Dopo lo scampato pericolo i catalani tornano in avanti, stavolta è Neshcheret a mettersi in mostra con un bell’intervento al 42′ su Ansu Fati. Nei minuti di gara i blaugrana gestiscono e tengono distante la squadra ospite, che non riesce a rendersi pericolosa.
La prima frazione di Barcellona – Dinamo Kiev 2020 si conclude senza minuti extra, con i blaugrana meritatamente in vantaggio.

Seconda frazione di Barcellona – Dinamo Kiev 2020

Nessuna variazione da ambo le parti. Decisamente un piglio diverso quello della Dinamo Kiev, è molto più aggressiva la squadra di Lucescu.
Il nuovo atteggiamento rende subito pericolosa la Dinamo Kiev al 47′: Tsygankov riesce a saltare Alba e arriva a tu per tu con ter Stegen costringendo il portiere a deviare sul fondo da distanza ravvicinata. Un minuto dopo l’arbitro annulla una rete a Supryaga  per una posizione irregolare. Il Barcellona è distratto, forse sorpresi dall’atteggiamento degli ospiti, ancora vicini alla rete sempre con Supryaga e salvati da un buon intervento dell’estremo difensore tedesco. I blaugrana si riaffacciano in avanti con una bella punizione di Messi sventata da un altro pregevole intervento di Neshcheret.

Raddoppia Piquè, ma il Barcellona soffre nel finale

I catalani sembrano chiudere i conti col gol al 65′ di Piquè, che deposita in rete l’ottimo suggerimento di Ansu Fati. Il raddoppio dei padroni di casa non scoraggia gli ospiti, tre minuti dopo serve di nuovo Ter-Stegen per sventare la minaccia di Tsygankov. Alla fine però la Dinamo Kiev trova la rete del 2-1 grazie proprio a Tsygankov. Gli ucraini provano a trovare il pareggio, ma alla fine sono gli spagnoli ad esultare.
Con qualche difficoltà i blaugrana portano a casa questo Barcellona – Dinamo Kiev 2020. Terza vittoria su tre gare per i catalani, a punteggio pieno nel gruppo G. Buona prova da parte della Dinamo Kiev, che però paga un primo tempo sottotono. Nell’altra gara del girone la Juventus ha polverizzato il Ferencváros.

Tabellino della gara

5′ rig. Messi (B), 65′ Piqué (B), 75′ Tsygankov (DK)
BARCELLONA (4-2-3-1): Neto; Dest, Piqué, De Jong, Jordi Alba; Busquets (74′ Lenglet), Pjanic (60′ Sergi Roberto); Pedri (83′ Alena), Messi, Ansu Fati (74′ Trincao); Griezmann (60′ Dembelé). All. Koeman
DINAMO KIEV (4-3-3): Neshcheret; Kedziora, Zabarnyi, Popov, Shabanov; Buyalskiy (86′ Lednev), Shepeliev, Andriyevskiy; Tsygankov, Supryaha (71′ Verbic), Rodrigues (71′ De Pena). All. Lucescu
Ammoniti: Buyalskiy

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