Carlos Alcaraz è sempre più vicino al ritorno in campo. Dopo quasi quattro mesi di stop a causa dell’infortunio al polso destro rimediato durante il torneo di Barcellona, il campione spagnolo entra nella fase decisiva del recupero e punta a tornare in tempo per il Masters 1000 di Cincinnati.
Il torneo statunitense rappresenta l’ultimo grande appuntamento prima degli US Open e potrebbe segnare il rientro ufficiale dell’attuale numero 3 del ranking ATP.
Recupero nei tempi previsti
Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo La Verdad, all’interno dello staff di Alcaraz cresce l’ottimismo. Il percorso di riabilitazione starebbe procedendo secondo i programmi e le condizioni del tennista murciano sarebbero in costante miglioramento.
La prossima tappa sarà il via libera definitivo da parte dello staff medico, guidato dal dottor Ángel Ruiz-Cotorro, che potrebbe autorizzare il ritorno agli allenamenti con la racchetta già nei prossimi giorni.
Niente Montreal: una scelta di prudenza
L’assenza di Alcaraz dall’entry list del Masters 1000 di Montreal non rappresenta una battuta d’arresto, ma una decisione pianificata insieme ai medici e al team tecnico.
L’obiettivo è evitare qualsiasi rischio di ricaduta, privilegiando un recupero completo piuttosto che anticipare il rientro.
Lo staff del campione spagnolo preferisce concentrare la preparazione su Cincinnati, considerato il torneo ideale per testare la condizione fisica in vista dello Slam di New York.
Cincinnati nel mirino
Il Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 13 agosto, rappresenta il traguardo fissato per il ritorno alle competizioni.
Partecipare al torneo consentirebbe ad Alcaraz di ritrovare il ritmo partita contro alcuni dei migliori giocatori del circuito e arrivare agli US Open con una preparazione adeguata.
Dopo mesi lontano dal circuito, il torneo americano sarà anche un banco di prova importante per valutare la risposta del polso alle sollecitazioni di una competizione ufficiale.
La rincorsa al vertice del ranking
L’infortunio ha costretto Alcaraz a rinunciare a diversi appuntamenti importanti della stagione, permettendo ai principali rivali di guadagnare terreno nella classifica ATP.
Il ritorno a Cincinnati rappresenterà quindi il primo passo per provare a risalire il ranking e tornare protagonista nella parte finale dell’anno.
Per il momento, però, la priorità resta una sola: completare il recupero senza affrettare i tempi. Se arriverà il via libera dei medici, il campione spagnolo potrà finalmente rimettere piede in campo e iniziare la rincorsa verso gli US Open.

