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Champions League, il City domina nel gruppo E mentre il Bayern Monaco ricomincia a vincere

Nel gruppo E l’Ajax conquista la seconda vittoria ai danni del Benfica ipotecando il passaggio del turno. 7 i punti conquistati finora tanti quanti il Bayern di Monaco, mente il Benfica rimane terzo a ben 4 lunghezze di ritardo. 

AJAX – BENFICA 1-0

Partenza veloce di entrambe le squadre che mantengono ritmi elevati, incontro spigoloso tanto che l’arbitro è costretto a mostrare il cartellino giallo per ben due volte nei primi 23 minuti. Con il passare del tempo la squadra olandese aumenta il pressing e il possesso palla. Raccoglie anche una ghiotta occasione da gol al 41’ con una rovesciata di Tagliafico che calcia dal limite dell’area piccola ma vede la palla respinta sulla linea di porta. Il primo tempo si chiude a reti inviolate, molte le occasioni per arrivare al vantaggio e non sfruttate da parte di entrambe le squadre.

Alla ripresa del gioco le due squadre si presentato in campo con le stesse formazioni del primo tempo. Come nella prima frazione l’arbitro si vede costretto a 2 cartellini gialli nei primi 20 minuti di gioco, il cui le squadre collezionano più errori e mostrano meno lucidità nella costruzione delle azioni. La prima sostituzione dell’incontro è per il Benfica all’81’. Dentro Pires al posto di Pizzi, interruzione che spezza le incursioni in avanti dei padroni di casa che all’88’ effettuano il primo cambio  Neres rileva Van de Beek. Squadre stanche che sembrano avviarsi  a concludere la partita accontentandosi di un pareggio. Al 90’ nuovo cambio per i portoghesi: entra Cervi al posto di Rafa Silva. I minuti di recupero sono 3 allo scadere dei quali arriva il gol del vantaggio olandese con Mazraoui che raccoglie un cross basso di Neres. Non si può dire che l’Ajax non abbia meritato la vittoria, grande impegno e ritmi elevati non le hanno impedito di trovare il guizzo oltre il tempo regolamentare.

(Roberta Quaresima)

AEK ATENE – BAYERN MONACO 0-2

La prima occasione per il Bayern si presenta al minuto 17, quando l’attaccante Gnabry prova il tiro che però viene deviato dal difensore Cyhryns’kyj. Al 19′ Ponce prova il tiro dopo aver ricevuto palla, ma il tiro vola sopra la porta. Lewandowski al 38′ passa il pallone a James che a sua volta lo passa a Gnabry che dribbla i difensori dell’Aek, tira di sinistro ma trova l’esterno della rete. E’ su assist di Robben che Javi Martinez al 61′ firma il gol dell’1-0. Due minuti dopo Gnabry serve Rafinha che passa la palla a Lewndowski e porta il Bayern a più due dagli avversari. Al 65′ Kimmich tira, la palla sembra in porta ma in realtà non c’è nessun gol. La sfida si chiude col risultato di 2-0 per la squadra tedesca.

(Sara Orlandini)

HOFFENEIM – LIONE 3-3

Pareggio beffardo per il Lione che, in vantaggio per 3-2 sul campo dei tedeschi dell’Hoffenheim, si fa raggiungere in pieno recupero e si vede scavalcato nel gruppo F dal Manchester City. Memore dell’impresa del turno precedente a casa City, il Lione sogna un altro colpaccio che metterebbe una seria ipoteca sul passaggio del turno. Mossi da questo intento, i francesi partono a spron battuto e sono proprio di Depay e Aouar i primi pericoli portati alla porta di Baumann, salvato dalle provvidenziali respinte dei suoi difensori. E’ però immediata la reazione dei padroni di casa chi ci provano con i tentativi di Bicakcic e Belfodil che non sortiscono però gli effetti sperati.

La prima svolta della gara si ha quindi al minuto 27, quando Traorè approfitta di un errato disimpegno della retroguardia avversaria per siglare l’1-0 per gli ospiti. Ospiti che però vengono raggiunti e poi superati pochi minuti più tardi (32’) da Kramaric, che prima pareggia il conto con una conclusione al termine di una confusa mischia in area e poi al 47’ segna addirittura il goal del sorpasso per i tedeschi con un tiro da dentro l’area dopo pregevole stop. La partita si mantiene però molto vivace e il Lione, per nulla intimorito dalla rimonta subita, trova il pari al 59’ per merito di una botta violenta di Ndombele e firma con Depay, abile a sfruttare un lancio lungo che coglie impreparata la difesa locale, il goal dell’illusorio vantaggio. Quando il discorso sembra chiuso e la vittoria incanalata sui binari francesi, ci pensa Joelinton in pieno recupero (92’) con un tap-in da pochi metri a gelare la curva ospite e a dare all’Hoffenheim un prezioso quanto spettacolare pareggio.

(Alberto Petrosilli)

SHAKHTAR DONETSK – MANCHESTER CITY  0-3

Vittoria agevole per il Manchester City di Guardiola, che con un secco 3-0 esterno schianta gli ucraini dello Shakhtar e vola al comando del gruppo F con 6 punti. Di David Silva (30’), Laporte (35’) e Bernardo Silva (70’) i goal che portano al successo gli inglesi. Il match non ha molto da raccontare: predominio degli uomini di Pep fin dal primo minuto di gioco, con i padroni di casa asserragliati in difesa e poco pungenti nelle ripartenze. La prima vera occasione della partita capita a Mahrez, ma l’esterno algerino calcia a lato da ottima posizione dopo magistrale ripartenza. E’ il minuto 22. Otto minuti più tardi arriva però il vantaggio degli ospiti: David Silva dal vertice sinistro dell’area infila con un preciso diagonale la palla nell’angolino opposto a coronamento di un predominio territoriale netto. Predominio che si certifica ulteriormente al minuto 35’ quando Laporte stacca in cielo per depositare alle spalle di Pyatov un corner calciato dal belga De Bruyne. Si va all’intervallo col City in vantaggio di due goal. Nella ripresa si assiste ad un timido pressing dei padroni di casa che si dimostrano però totalmente sterili davanti tanto che il pallino del gioco resta in mano alla compagine dell’allenatore catalano. Gli inglesi calano poi il tris al minuto 70 dopo una progressione di Bernardo Silva, il quale è liberissimo di concludere a rete per lo 0-3 finale. Gli ultimi 20 minuti sono un monologo e il Manchester City porta a casa 3 punti importantissimi per il proseguo del cammino europeo

(Alberto Petrosilli)