Un classico della filmografia che tratta il tema della boxe. Rocky è senza dubbio uno dei film più conosciuti e di maggior successo sul pugilato.

Come nasce Rocky Balboa

La saga di Rocky rimane una delle più apprezzate grazie, soprattutto, al realismo con cui tratta l’argomento boxe. Gli eventi stessi del primo film sono ispirati a un incontro, a cui Sylvester Stallone assiste nel 1975, tra Chuck Wepner e, l’allora campione del mondo in carica, Muhammad Ali. Stallone rimane sorpreso dalla forza di Wepner, che riesce a tenere testa e a mettere in difficoltà il campione Alì fino al 15° round.

Il personaggio di Rocky Balboa si ispira, però, ad altri due pugili del passato, ossia Rocky Marciano e Joe Frazier. Marciano è l’atleta che da il nome a Balboa ed è, anche, raffigurato nel poster appeso in casa di Rocky. Da Frazier, Stallone prende spunto per alcuni metodi di allenamento praticati, come i pugni ai sacchi di carne e le corse sulla scala del Philadelphia Museum of Art. Frazier è, inoltre, ricordato per la rivalità con Ali, a cui si ispira fortemente il personaggio di Apollo Creed, il grande rivale di Rocky.

Apollo Creed, il rivale di Rocky Balboa, interpretato da Carl Weathers.
Apollo Creed, il rivale di Rocky Balboa, interpretato da Carl Weathers.

Lungo tutta la saga si assiste all’ascesa dello Stallone Italiano, partito da sconosciuto e arrivato a tenere testa al campione del mondo, per poi batterlo e vincere, a sua volta, il titolo. Anche in questo, i film di Rocky danno un assaggio di cosa può rappresentare la boxe. Non è solo uno sport, è anche l’occasione salire alla ribalta e conquistarsi la fama, mettendosi costantemente a confronto con avversari sempre più forti. Solo così si può mantenere il titolo e l’ammirazione dei tifosi osannanti intorno al ring.

I pugili di Rocky

Nei cast, che si sono susseguiti lungo i film della saga, compaiono diversi pugili professionisti e pluripremiati.

Oltre al già citato Joe Frazier, c’è Tony Burton, che è presente in tutti i sei film nel ruolo dell’allenatore, prima di Apollo e poi di Rocky.

In Rocky V, per interpretare la giovane promessa Tommy Gunn, viene scelto Tommy Morrison. Il personaggio di Gunn si ispira molto alla vita di Morrison, che si è fatto notare fin da giovane per le sue doti sul ring. Soprannominato “La Speranza Bianca”, per via del successo ottenuto in uno sport dominato, all’epoca, da atleti di colore, Morrison è considerato come uno dei pugili più forti degli anni ’90. È stato, inoltre, campione WBO dei massimi, nel 1993, e campione dei pesi massimi International Boxing Council nel 1995.

A salire sul ring contro Rocky, nell’ultimo film della saga, è il bronzo olimpico Antonio Tarver. Tarver è stato campione WBC, IBF, IBO e WBA dei massimileggeri e ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta del 1996.

Nello spin-off Creed II, sequel di Creed, viene scelto il pugile e kick boxer romeno Florian Munteanu per impersonare Viktor Drago.

Michael B. Jordan e Florian Munteanu in una scena di Creed II. I due interpretano, rispettivamente, Adonis Creed e Viktor Drago.
Michael B. Jordan e Florian Munteanu in una scena di Creed II. I due interpretano, rispettivamente, Adonis Creed e Viktor Drago.
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