Domani, 25 febbraio si giocherà la sfida di ritorno di Europa League, Milan-Stella Rossa. I due allenatori sono molto carichi per la partita di domani sera. Pioli e Stankovic si giocheranno il tutto per tutto, chi rischia maggiormente è Stefano Pioli. Ecco le Conferenze Pre Milan-Stella Rossa:

Rafael Leao, quanto ti senti migliorato e quanto Ibrahimovic ti ha aiutato?

“Quest’ anno mi sono trovato molto meglio rispetto all’anno scorso. Come ho sempre detto Ibra per noi è come un fratello maggiore che ci insegna tanto e la sua caratteristica più importante è la mentalità. Con lui siamo più forti”.

Prepartita Milan-Stella Rossa

Conferenze Pre Milan-Stella Rossa: Stefano Pioli

Che momento è quello del Milan?

“È stato un percorso difficile e complicato, ma quando si alza il livello è normale e siamo riusciti a superare delle difficoltà. Ora abbiamo l’ostacolo di domani, abbiamo un piccolo vantaggio, che non ci permette di gestire la gara in altro modo. Dovremo avere tanta qualità per poter passare questo turno”.

Quanta voglia avete di reagire?

“Tanta. Il gruppo è consapevole delle sue qualità. Già domenica avevamo grande voglia di ripartire. Vogliamo ripartire dalle nostre convinzioni, dimostrare che può fare un ottimo calcio e fare risultati convincenti”.

Come si è spiegato il calo delle ultime settimane?

“Abbiamo analizzato l’ultima prestazione, solo a fine primo tempo e all’inizio del secondo abbiamo fatto il nostro gioco. Abbiamo giocato con poca intensità. Si può cadere, non è un fallimento cadere in queste partite ma lo sarebbe stare fermi nei punti di caduta. Dobbiamo ripartire con ritmo e continuità, a partire dalla gara di domani”.

Come mai avete questi problemi in difesa?

“E’ sbagliato parlare dei singoli reparti. Noi attacchiamo e difendiamo tutti insieme. Se abbiamo subito qualche gol in più è perchè non abbiamo difeso tutti con la giusta intensità”. 

Perchè Tonali sta avendo queste difficoltà?

“Quando la squadra non fa bene tutti i singoli vanno in difficoltà. Sandro sta crescendo bene”. 

Come stanno Bennacer e Kessie?

“Bennacer non ha avuto una ricaduta. Per questa settimana non lavorerà con la squadra, speriamo di riaverlo presto a disposizione. Kessie sta bene, è a disposizione per domani, poi vedremo domani che scelte fare”. 

Giocare ogni tre giorni potrebbe diventare un problema?

“No, mi darebbe più ansia non dover giocare ogni tre giorni. Vogliamo fare bene in Europa, ho tanti giocatori per tenere alto il livello della squadra. Domani sarà una partita complicata, ma alla nostra portata. Vogliamo andare avanti in Europa”. 

Come sta Ibra anche in vista di Sanremo?

“Parlo tutti i giorni con lui. Settimana scorsa abbiamo stabilito il suo programma, salterà un paio di allenamenti ma alle partite ci sarà. Se c’è un campione in grado di reggere questa pressione è lui, anzi credo che tragga più motivazione per aiutare la squadra”.

Romagnoli potrebbe avere un contraccolpo psicologico viste le tante critiche nei suoi confronti?

“Abbiamo vinto di squadra e abbiamo perso di squadra. Non mi piace trovare un colpevole quando si perde. Lui è il capitano e ha fatto tanto per far crescere questa squadra, anche aiutando i giovani. Dobbiamo restare compatti. Certe sconfitte possono farci crescere”. 

Cos’ha detto alla squadra?

“Io vedo un gruppo motivato e volenteroso di tornare a giocare come qualche settimana fa. Alla squadra ho detto che mancano 90 giorni alla fine del campionato, saranno giorni determinanti per la nostra stagione. Se le cose dovessero andare per il meglio, potrebbero mancare 93 giorni visto che il 26 maggio c’è la finale di Europa League. Non dico nulla sulla partitella di questa mattina, ho detto prima dello Spezia che ci eravamo allenati bene e poi sappiamo com’è andata. Dobbiamo dimostrarlo sul campo”. 

Gli avversari vi hanno preso le misure?

“Le partite sono tutte diverse. A La Spezia abbiamo trovato una squadra molto aggressiva, mentre l’Inter ci ha fatto fare la partita. Le partite sono tutte diverse e possono cambiare, ma noi dobbiamo avere dei principi di gioco chiari. Dobbiamo insistere su questo. Poi qualche cambiamento ci potrebbe anche essere se dovessimo trovare altre difficoltà, dobbiamo farci trovare pronti”. 

Conferenze Pre Milan-Stella Rossa: Rafael Leao

Quanto è importante passare il turno?

“Ogni partita è importante. Noi siamo il Milan e entriamo in campo per vincere. Domani vogliamo vincere e cercare di andare avanti in questa competizione”

Cosa cambia giocare da punta centrale alle altre posizioni in cui hai giocato. Ti trovi bene in questa posizione?

“La posizione per me non interessa. Io voglio dare il massimo per la squadra e aiutarla. Se è possibile fare assist o un gol è positivo ma la cosa più importante è vincere”

Ci sono state molte critiche dopo le ultime partite del Milan. Che cosa senti di rispondere?

“Noi non siamo meno forti per gli ultimi risultati ottenuti. Lavoriamo tanto per fare le nostre partite ed è quello che vogliamo dimostrare domani”

Sei cresciuto molto grazie agli aiuti di Pioli. Dove pensi di poter migliorare ancora e cosa temi dell’avversario di domani?

“Devo ringraziare Pioli che mi dà fiducia tutti i giorni così come i compagni. Cerco sempre di ascoltare tutti e di aiutare la squadra con quello che so fare”

Come sta la squadra e questa seconda parte di stagione può essere importante per la tua consacrazione?

“Noi stiamo bene e affrontiamo le giornate a testa alta. Sappiamo che non abbimo fatto bene nelle ultime partite ma vogliamo reagire e abbiamo guardato ai nostri errori. Domani vogliamo dimostrare cosa sappiamo fare”

C’è ancora entusiamo dopo gli ultimi risultati  e si pensa ancora di poter lottare per grandi traguardu?

“Sì. Siamo molto giovani ma lo staff ci dà la fiducia di entrare in campo tranquilli. Vogliamo dimostrare il nostro talento e onorare questa maglia. Siamo tranquilli e vogliamo sfruttare le occasioni”

Conferenze Pre Milan-Stella Rossa: Dejan Stankovic

Emozionato? Sì, è bellissimo. Se qualcuno un anno fa mi diceva di venire qui a San Siro a giocare, è un sogno che si avvera. Siamo stati premiati per il coraggio, abbiamo giocato contro un grande Milan, che in Italia lotta per lo scudetto. Sono fiero dei miei ragazzi. Siamo stati tosti anche in 10 e siamo venuti qua a Milano con un po’ di speranza e finché c’è speranza siamo in gioco. È un Milan che inserisco nella Top 10 europea in questo momento”.

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