Gli ottavi di finale della Coppa d’Africa regalano sorprese. La più grande è l’eliminazione dell’Egitto, i grandi favoriti del torneo. I Faraoni, padroni di casa, cadono clamorosamente a Il Cairo contro il Sudafrica (0-1). Mentre invece sono sorprendenti le qualificazioni di Benin e Madagascar che vanno avanti grazie alla lotteria dei rigori. Les Ecureuils (gli scoiattoli) prevalgono sui più quotati giocatori del Marocco, mentre gli esordienti isolani superano la Repubblica Democratica del Congo. Da registrare anche la discesa dal trono d’Africa del Camerun, vincitore dell’ultima edizione, disputata in Gabon nel 2017. L’ex Udinese Ighalo, fa la festa a Seedorf segnando due reti, nella sfida finita 3-2 contro la Nigeria. Le altre squadre che accedono ai quarti della competizione sono il Senegal, l’Algeria, la Tunisia e la Costa d’Avorio.

Marocco-Benin 2-5 dcr

Reti: Adilehou 53′ (B), En-Nesyri 76′ (M).


Ziyech fallisce il penalty della vittoria per il Marocco al 96′ e il Benin, alla quarta partecipazione della Coppa d’Africa, passa il turno ai calci di rigore. Gli scoiattoli erano passati in vantaggio grazie a una rete di Adilehou ad inizio ripresa, che aveva raccolto un corner di Soukou (per la squadra di Renard era il primo gol subito nel torneo). Ma, a un quarto d’ora dalla fine, En-Nesyri, aveva recuperato lo svantaggio, portando i Leoni dell’Atlante ai tempi supplementari. Ai rigori Boufal e lo stesso En-Nesyri, falliscono i tiri dagli undici metri e spediscono ai quarti la sorprendente squadra di Michel Dussuyer.

Uganda-Senegal 0-1

Rete: Mané 15′ (S).

I Leoni della Téranga, vanno avanti nella competizione, grazie a una rete di Mané. Il talento del Liverpool raccoglie un invito di una vecchia conoscenza del calcio italiano, Niang, e questo basta per battere l’Uganda. Il risultato per il Senegal, sarebbe potuto essere più rotondo, ma Onyango, portiere dell’Uganda, si supera in alcune circostanze, come quando al 61′ para un rigore allo stesso Mané. A detta di molti la squadra di Sebastien Desabre è la favorita per vincere il torneo, ma là davanti i vari Mané, Keita Balde, Niang, Saivet, Sarr, devono raddrizzare la mira.

Nigeria-Camerun 3-2

Reti: Ighalo 19′ (N), Bahoken 41′ (Ca), N’Jie 44′ (Ca), Ighalo 63′ (N), Iwobi 66′ (N).

La partita che si gioca all’Alexandria Stadium è spettacolare. Prima di questa gara la squadra allenata da Seedorf non aveva subito un gol, mentre nella partita contro la Nigeria, subisce tre reti in novanta minuti, per colpa di una difesa a tratti raccapricciante. L’ex Udinese Ighalo è stato il mattatore della serata. Ha portato in vantaggio le Super Eagles (19′), poi quando era in svantaggio ha pareggiato (63′), offrendo in seguito, al 66′, l’assist a Iwobi per il definitivo 3-2. Nel tentativo di recuperare la gara, i Leoni d’Africa, si sono gettati in avanti esponendosi parecchie volte al contropiede della Nigeria, che però non ha mai approfittato.

Egitto-Sudafrica 0-1

Rete: Lorch 85′ (S).

A cinque minuti dal termine del 90′, per i padroni di casa dell’Egitto, è arrivata la grande beffa. Lorch, lanciato in contropiede, batte con un destro chirurgico El Shenawi e sbatte fuori dalla Coppa d’Africa i Faraoni. Con questa sconfitta Salah potrebbe aver perso il Pallone d’Oro, che pensava di poter vincere, nel caso in cui l’Egitto avesse trionfato in questo torneo continentale. Per la squadra allenata dal messicano Javier Aguirre, il rammarico è grande. Che la sua formazione si fermasse già agli ottavi della competizione, nessuno lo avrebbe mai immaginato.

Madagascar-R.D. Congo 6-4 dcr

Reti: Amada 9′ (M), Bakambu 21′ (RDC), Andriatsima 77′ (M), Mbemba 90′ (RDC).

Il Madagascar è la vera grande sorpresa del torneo. Che passasse il turno era già una notizia, ma che arrivasse ai quarti era una cosa impensabile. Eppure contro la R.D. del Congo, la squadra del francese Nicolas Dupuis, non ha rubato nulla. Anzi, fino a un briciolo di secondi dal termine dei novanta minuti, aveva la qualificazione in tasca. Per dovere di cronaca, bisogna riportare l’errore, al 117′, dell’attaccante dello Standard Liegi, Mpoku, che, a porta vuota, ha clamorosamente ciccato un’occasione per far vincere la R.D. del Congo. Nei tiri dal dischetto, le matricole del Madagascar, non hanno sbagliato una conclusione.

Algeria-Guinea 3-0

Reti: Belaili 24′ (A), Mahrez 57′ (A), Ounas 82′ (A).

Le Volpi del deserto liquidano facilmente la pratica Guinea. Belaili ancora in gol, dopo quello realizzato al Senegal, porta in vantaggio l’Algeria. Poi, nella ripresa, Mahrez raddoppia, con una prodezza tecnica, degna del suo talento e Ounas fa il 3-0. Se il Senegal è considerata la favorita per la vittoria finale, cosa si può dire della squadra di Belmadi che l’ha battuta e finora ha vinto tutte le partite e non ha subito nemmeno un gol?

Mali-Costa d’Avorio 0-1

Rete: Zaha 76′ (CdA).

L’attaccante del Crystal Palace, Wilfried Zaha, ex Manchester Utd, spedisce ai quarti di finale la Costa d’Avorio. L’azione del gol dell’ivoriano parte dai piedi del portiere Gbohouo. Kodija raccoglie il lancio del numero uno e offre il facile assist al giocatore della Premier League. Dieci minuti prima, Kodija, aveva sprecato un’occasione d’oro, per portare già in vantaggio gli Elefanti.

https://www.youtube.com/watch?v=cQSDm7rN0Jw&feature=onebox

Ghana-Tunisia 5-6 dcr

Reti: Khenissi 73′ (T), autorete Bedoui 90+1 (G).

Per la Tunisia sarebbe stata una beffa atroce non passare il turno. Al novantesimo era in vantaggio. Poi l’imminente subentrato Bedoui, sugli sviluppi di un calcio di punizione, buca di testa il proprio portiere Hassen, per una delle più incredibili autoreti. Nei tiri dal dischetto, l’errore del ghanese Ekuban, manda le Aquile di Cartagine a giocarsi il quarto di finale contro la sorpresa Madagascar.

https://www.youtube.com/watch?v=MeQLTAA60nU&feature=onebox

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