De Ligt, difensore della Juventus
De Ligt, difensore della Juventus

A quasi un anno dal trasferimento dall’Ajax alla Juventus, il difensore olandese, Matthjis De Light, in una intervista a TuttoSport ha ripercorso con la memoria il suo arrivo nel mondo bianconero: “Il primo sentimento è stata la felicità: mi ha comprato la Juventus, uno dei piu grandi club del mondo. Poi appena arrivato sono immediatamente partito per l’Asia, dove mi sono reso conto di quanto sia grande questo club: trovavo tifosi ovunque, in qualsiasi parte del mondo andassi, la fame della Juventus è immensa. Tutto diverso rispetto alla vita dell’Ajax. Diciamo che la prima grande differenza che mi ha colpito è la dimensione internazionale del club. E poi c’è stata l’accoglienza dei compagni, un gruppo eccezionale, sono stati veramente carini e disponibili con me, nessuno escluso. Mi hanmo fatto sentire immediatamente parte di una famiglia”.

Riguardo alla voci di un possibile addio alla Juventus ha spiegato: “Certo che sono molto felice alla Juventus! Sono molto felice alla Juventus. Mi sono reso conto che nell’ultimo periodo, senza il calcio giocato, qualcuno ha inventato un po’ di cose sul mio conto. Sono veramente felice di essere qui, di allenarmi ogni giorno con giocatori straordinari, ho la costante sensazione di migliorare giorno per giorno e quindi ora sono molto contento alla Juventus. Si, sono felice”.

De Light ha poi parlato del compagno di squadra che lo ha piu impressionato: “Ad essere onesti il livello della squadra è molto alto. Ovviamente c’è Ronaldo ma non lo nomino, perché tanto tutti sanno chi è e cosa sa fare. Allora dico che ce ne sono altri due che mi hanno colpito: uno è Dybala, che ha una tecnica davvero sbalorditiva. L’.altro, e forse a qualcuno potrà sembrare strano, è Rodrigo Bentancur, giocatore dalle qualità tecniche davvero sorprendenti. Credo sia parecchio sottovalutato, è un grande giocatore con un grande futuro davanti”.

Il difensore della Juventus ha parlato anche di Maurizio Sarri: “È un tattico. Molto attento a quell’aspetto e con una idea di calcio estremamente precisa. Vuol”e costruire dal basso, giocare un calcio piu tecnico, più o meno come ero abituato all’Ajax. In fondo puoi dire che è molto olandese, anche se rimane forte la sua italianita’. Si potrebbe dire che lui è la via italiana al calcio totale fegli olandesi”.

Infine una battuta su Cristiano Ronaldo: “È un professionista stupefacente. Il migliore della sua generazione, uno dei migliori giocatori di sempre. È un enorme esempio per i giovani come me, non che in questa Juve manchino esempi, ma lui è davvero particolare. Provo sempre a migliorare il mio modo di giocare guardandolo, anche negli allenamenti ci mette un’intensita’ pazzesca e ti chiedi se ha davvero 35 anni”.

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