Ferrari: La Solita Minestra Riscaldata

Non c’è niente da fare in casa Ferrari…Sembra più forte di lui, Vettel butta i punti e Arrivabene accusa la Mercedes di essere “squadra”…siamo alla solita minestra riscaldata.

Delirio allo stato puro nelle parole di Maurizio Arrivabene. Il Team Principal Ferrari non può e non deve scendere a questi livelli.

“Noi assumiamo piloti e non maggiordomi”

Arrivabene a SportMediaset

Queste le sue parole al termine di una gara, che se andiamo a vedere la stagione è stata la migliore di Lewis Hamilton per gestione e grinta che ha messo nei due sorpassi ai danni delle rosse .

Parole al veleno rivolte a Bottas che ha avuto solo l’obbligo di seguire ordini arrivati dal proprio muretto cosa che veniva fatta anche da Barrichello ai tempi di Schumacher, basti ripensare ad Austria 2002:

“Negli ultimi giri, per via di un ordine di squadra già discusso nei giorni precedenti alla gara, Barrichello rallentò, lasciando avvicinare Schumacher e facendolo passare quasi sotto la linea del traguardo.” 


Fonte Wikipedia.

Oggi la gara già era partita male perchè alla prima curva si è rischiata la frittata. Nessuna pianificazione, si è arrivati alla staccata della prima variante in piena balia del nulla.

Vado avanti io, vai avanti tu.

Raikkonen non lo ha mai nascosto per tutto il week-end voleva ottenere il centesimo podio e lo voleva arrivando primo. Il passo del sabato ha dimostrato che il Finlandese faceva sul serio. Ma dal box evidentemente non lo hanno capito.

Bisognava sabato sera mettersi a tavolino e studiare le varie ipotesi. Macchè…siamo arrivati alla Roggia in preda a stati di follia più assoluta. Ma ormai inutile parlare di ciò che è storia più che altro non si possono sentire parole come:

“…Ci siamo trovati con Raikkonen da solo a difendersi contro due avversari e non è stato facile”.

Arrivabene a SportMediaset

Maurizio ma di chi è la colpa di tutto ciò?

Del solito Vettel che nei momenti decisivi butta punti su punti e poi di che ci lamentiamo noi?

Di Bottas che fà solamente il suo lavoro e purtroppo lo fa davvero bene.

Se solo si pensa al fatto che il Finlandese della Mercedes ha spremuto il suo motore per rimanere davanti a Raikkonen (provocandogli il blistering causa del secondo posto del ferrarista) perdendo secondi importanti nella lotta contro Verstappen.

Nonostante tutto dopo il proprio pit stop è riuscito, anche grazie alla penalità per l’olandese, a portarsi sul podio.

Ferrari
Il pilota giusto al posto giusto

Punti pesanti in ottica Costruttori.

Troppe, troppe chiacchiere da chi dovrebbe gestire un team così importate, troppa aria di presunzione per chi di corse ha masticato davvero ben poco se non i noti marchi di sigarette affisse sulle Ferrari che trionfavano nell’era Montezemolo.

Basterebbe un pizzico più di umiltà, gestire meglio il proprio pilota migliore e carpire le varie sfaccettature di questo mondo prima di esprimere pareri così forti nei riguardi di una scuderia che dall’era power unit non ha rivali. La Ferrari sono 3 anni che potrebbe vincere tutto…e dico davvero tutto…mancano le persone competenti e il pilota da battere, perchè uno tosto già lo abbiamo…ma non è Vettel.

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