Fiorentina-Atalanta 2-0. Veretout e Biraghi marchiano un match tra mille polemiche

Torna Pjaca nel tridente titolare viola insieme a Simeone e Chiesa. Negli ospiti mossa affascinante con Freuler da trequartista e Pasalic davanti alla difesa.

Si consuma al Franchi un match dall’enorme dose di intensità, forse anche eccessiva. Chi attendeva, infatti, un incontro dall’alto tasso tecnico-tattico, come le squadre in campo promettevano, è rimasto fortemente deluso, dal brutto calcio espresso, specialmente nel primo tempo, e dalle enormi polemiche che hanno circondato l’episodio del primo gol.

Il primi 45 minuti vanno via con continue offese alle qualità dei giocatori in campo, specialmente nei confronti di quelle dei padroni di casa, seriamente in affanno nel costruire la più semplice trama di gioco.

Sostanzialmente meglio la prima frazione degli ospiti, che non si rendono mai davvero pericolosi, ma restano continuamente alimentati dal talento del Papu Gomez, l’unica vera stella dei primi 45 minuti.

Il secondo tempo si apre sulla scia del primo, con i bergamaschi progressivamente padroni del campo. Il grande limite degli uomini di Gasperini, fino al sessantesimo, è di non concretizzare con efficacia negli ultimi metri le abili reti di gioco. La Fiorentina appare costantemente sotto pressione e quasi impossibilitata ad uscire dalla propria metà campo.

Al minuto 62 cerca di sanare tali difficoltà Federico Chiesa con una delle sue solite scorribande in contropiede. De Roon sbaglia, e non spende un utile fallo tattico, permettendo all’attaccante azzurro di arrivare fino in area rigore. A questo punto, il fattaccio che decide la partita, e allo stesso ne incendia il post. Chiesa aspetta ansiosamente il contatto con Toloi, che giunge in recupero. Contatto che non avverrà mai, ma l’esterno viola va giù ugualmente, tirando in inganno l’arbitro, che fischia il calcio di rigore. La simulazione appare evidente, così come la fama, non certo ottima che sta costruendo attorno a sé Federico Chiesa. Eppure il direttore di gara avrebbe l’occasione per correggere la sua scelta. Ma il consulto al VAR, inspiegabilmente, non avviene, malgrado l’errore sembrasse chiaro ed evidente. Veretout si presenta dunque con freddezza sul dischetto, e batte Gollini per il gol del vantaggio.

La mezz’ora finale non fa che decretare, ancor di più, un parziale immeritato nei confronti degli ospiti. Prima Rigoni, poi due volte Gomez sfiorano quello che sarebbe un più che legittimo pareggio.

A chiudere la partita ci pensa Biraghi, ancora su calcio piazzato, stavolta con una bella pennellata mancina, su punizione, al minuto 94.

La Fiorentina può certo far tesoro dei tre punti ottenuti e dell’ottima classifica. Ma è giusto interrogarsi su una prestazione decisamente sottotono, anche e soprattutto di alcuni singoli, su tutti Simeone e Pjaca. Inutile sarebbe poi negare l’attenzione mediatica a cui sarà sottoposto Chiesa dopo un episodio certamente condannabile e non certo isolato.

L’Atalanta dal canto suo può legittimamente recriminare ma non deve da una parte dimenticare l’ottima prova messa in piedi su un campo più che ostico; dall’altra potrà tornare utile un pizzico di autocritica, soprattutto per ciò che concerne l’azzannata mancata agli ultimi 20/30 metri.

Il tabellino

FIORENTINA (4-3-3): Lafont, Milenkovic, Pezzella, Hugo, Biraghi, Benassi (33′, Fernandes), Veretout, Gerson (81′, Laurini), Chiesa, Pjaca (54′, Mirallas), Simeone. Allenatore: Pioli. 

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini, Mancini (70′, Rigoni), Palomino, Toloi, Hateboer, De Roon, Pasalic, Castagne (77′,Adnan), Freuler (80′, Barrow), Gomez, Zapata. Allenatore: Gasperini.

Ammoniti: Hugo (Fiorentina), Lafont (Fiorentina), Fernandes (Fiorentina), Palomino (Atalanta), Toloi (Atalanta), Gomez (Atalanta).

Marcatori: Veretout (62′, Fiorentina), Biraghi (94′, Fiorentina).

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.