Ancora titolare Marko Pjaca nel tridente insieme a Chiesa e Simeone. In porta si rivede Lafont. Nella SPAL in campo i titolarissimi, con Petagna a sostenere Antenucci davanti.

La viola squilla forte, e torna alla vittoria nella maniera più convincente possibile. Al Franchi l’ottima SPAL viene tramortita da una prestazione esaltante, fisicamente e a tratti anche tecnicamente.

Nota positiva tra le note positive è il primo gol in maglia viola di Marko Pjaca. La partita del croato, per la verità, non entusiasma. Tuttavia al minuto 18, l’ex Juventus si sblocca ricevendo in dono fortuito un maldestro rinvio di Fares. Il tap in è cosa facile, e alimenta le speranze riposte dal pubblico viola sull’attaccante croato.

Soltanto dieci minuti, al 28′, Milenkovic si arrampica sulle nuvole per acciuffare il corner battuto da Veretout. Trafitto Gomis e 2-0. Il difensore serbo giunge così al suo secondo gol in stagione e si conferma, anche da terzino, un prospetto succosissimo, in una squadra pur ricca di talento.

Tra la mezz’ora e la fine del primo tempo la SPAL vive il miglior momento della sua partita, senza però mai chiamare in impegno Lafont, mettendo tuttavia sotto pressione la squadra di casa, soprattutto attraverso le solite sgroppate di Lazzari. Biraghi esce malconcio dal confronto su quella corsia e, ammonito, viene sostituito all’intervallo da Hancko.

Nella ripresa i toni si abbassano progressivamente, fino a spegnersi del tutto al minuto 56, quando Chiesa, dopo aver riconquistato personalmente il pallone nella propria metà campo, conclude con un rasoterra angolato un’azione confusa portata avanti da Pjaca e Benassi. 3-0 e ennesima perla fatta di classe e ferocia per l’esterno azzurro.

Una mezz’ora finale formalmente chiusa, che si segnala soltanto per l’intelligente sfruttamento della VAR sull’episodio occorso al 73′ a Jasmine Kurtic, prima espulso, poi, a seguito del controllo tecnologico, ammonito. In settimane ricche di polemiche, va segnalato la manovra proficua dell’arbitro Ghersini.

Il risultato finale lascia strascichi di entusiasmo in casa viola, e Pioli dovrà essere attento a calibrare le emozioni in vista di uno spigoloso infrasettimanale a San  Siro contro l’Inter.

Semplici invece dovrà essere bravo a trasmettere ai suoi positività. Nessuno si aspetta dai ferraresi un campionato al vertice e passi falsi come questo sono più che comprensibili. Ma Giovedì, a Ferrara, arriva un Sassuolo in ottima forma. Occasione ghiottissima per Semplici e i suoi per ottenere un feroce riscatto.

Il tabellino

FIORENTINA (4-3-3): Lafont, Milenkovic, Pezzella, Hugo, Biraghi (45′, Hancko), Benassi, Veretout, Gérson, Pjaca (77′, Eysseric), Chiesa (66′, Mirallas), Simeone. Allenatore: Pioli.

SPAL: Gomis, Cionek, Vicari (57′, Simic), Felipe, Lazzari, Kurtic, Schiattarella, Missiroli (66′, Valoti), Fares, Petagna (76′, Paloschi), Antenucci. Allenatore: Semplici.

Ammoniti: Biraghi (Fiorentina), Kurtic (SPAL), Schiattarella (SPAL).

Marcatori: Pjaca (18′, Fiorentina), Milenkovic (28′, Fiorentina), Chiesa (56′, Fiorentina.

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