gp long beach 2021

Il GP di Long Beach si farà nel 2021, ma cambia la data. Prevista inizialmente per aprile, secondo il calendario della IndyCar Series, la corsa sul celebre cittadino californiano slitta a settembre. La gara sarà la tappa conclusiva della prossima stagione.

È importante che Long Beach venga riprogrammata per continuare la storia e la tradizione di uno degli eventi caratteristici della serie in uno dei principali mercati mediatici della nazione“, ha dichiarato il CEO della IndyCar, Mark Miles. “Inoltre, è un’opportunità straordinaria per concludere la stagione con tre piste emblematiche per quella che crediamo sarà la nostra stagione più emozionante. Come abbiamo fatto durante la stagione 2020, continueremo a monitorare la situazione sanitaria e a mantenere la flessibilità in tutto il nostro programma“.

Nato nel 1975, il GP di Long Beach nacque con l’obiettivo di fare concorrenza al GP di Montecarlo. Il 1976 fu il primo anno che ospitò la F1, su un tracciato molto più lungo dell’attuale. Il circus corse in California fino al 1983, poi dall’anno dopo la corsa fu girata alla IndyCar. Il layout attuale fu introdotto nel 1999. Quest’anno, per la prima volta nella sua storia, la gara è stata cancellata.

Perché il GP di Long Beach slitta a settembre 2021?

La pandemia ha infatti influenzato il programma della corsa cittadina a sud di Los Angeles. Come sapete, il coronavirus non ne vuole sapere di lasciar stare gli Stati Uniti, e la California è una delle zone più colpite. Una situazione che ha già fatto una “vittima” nel circuito di Fontana, che il prossimo anno resterà fuori dal calendario NASCAR.

Per Long Beach c’è una difficoltà in più. I tracciati cittadini sono più complessi dal punto di vista logistico, perché sono ricavati da strade normalmente aperte al traffico. Questo si traduce in permessi da ottenere, date da programmare, budget da stanziare, forze dell’ordine da contattare per chiudere le strade al traffico…insomma, molto lavoro in più. E molto meno tempo per eventuali cambi di rotta.

La scelta del 26 settembre ha una sua logica. La settimana prima si corre a Laguna Seca, nel nord della California, che dista soli 500 Km dalla città costiera. Considerato che ad inizio mese si va a correre a Portland, in Oregon, la stagione 2021 della IndyCar si concluderà interamente nella West Coast. Un’idea intelligente dal punto di vista logistico, che farà risparmiare qualcosa ai team.

Il resto del calendario della IndyCar Series rimane invariato, per il momento. La prossima stagione si articola in 17 prove, di cui solo quattro sugli ovali. La 500 miglia di Indianapolis è prevista per il 30 maggio prossimo.

Il rinvio del GP di Long Beach 2021 comporta modifiche al calendario della serie Endurance IMSA, che avrebbe corso sul tracciato in concomitanza con la IndyCar. Il calendario originale prevedeva la corsa di Laguna Seca il 25 settembre, il giorno prima delle monoposto. Quindi, per accontentare tutti, la gara alle porte di Monterey è anticipata al 12 settembre, con Long Beach la settimana successiva.

A proposito di IMSA…
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