Pronostico Inter - Lazio
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Nella giornata di ieri, Lunedì 24 Giugno, è arriva la notizia da parte di Inter-Milan: Addio San Siro. Dopo anni a progettare la costruzione di un nuovo impianto, singolarmente, le due squadre di Milano hanno deciso di cooperare e di costruire un nuovo San Siro insieme.

La conferma arriva da Losanna, direttamente dal Presidente del Milan Paolo Scaroni,compagnia dell’amministratore delegato dell’Inter Alessandro Antonello, entrambi nella delegazione della candidatura di Milano-Cortina per i giochi invernali del 2026. Seguono le dichiarazioni del Presidente Scaroni:

“Facciamo un nuovo San Siro accanto al vecchio nella stessa area della concessione. Il vecchio verrà buttato giù e al suo posto ci saranno nuove costruzioni.”

Paolo Scaroni

Dichiarazioni anche dall’amministratore delegato dell’Inter Antonello– il quale si è dichiarato d’accordo con ilPresidente Scaroni– e ha aggiunto: “Nuovo stadio? Stiamo lavorando da mesi a questo progetto insieme al Milan, e dunque a breve presenteremo la nostra idea al Comune di Milano. L’idea è quella di avere un nuovo ‘San Siro’, perché di questo che hanno bisogno le grandi squadre. Inter e Milan sono due società blasonate che non possono non avere una venue all’altezza dei principali club europei. Dobbiamo continuare a giocare nel vecchio per poi aver un nuovo stadio pronto, anche per le Olimpiadi invernali del 2026.

Ma cosa ne pensano i Tifosi dell’Inter e del Milan?

Basta girovagare sui social per capire qual è lo stato d’animo dei tifosi milanisti ed interisti. Tanti i post e i messaggi su Facebook e Twitter con l’hashtag #savesansiro. In rete spunta anche una petizione, firmata – al momento- da 3.404 tifosi. Una vera e propria rivolta, quindi, intrapresa da entrambe le tifoserie, che hanno deciso di fare fronte comune per cercare di far sentire la propria voce alle due società di Milano. Dai nostalgici-che ribadiscono l’importanza e l’attaccamento ad uno stadio storico e simbolico come questo- a coloro che contestano la scelta di condividerlo nuovamente con i vicini di casa.

Stadio San Siro prima della costruzione del terzo anello

Storia – La Scala del Calcio è uno degli stadi più conosciuti a livello Internazionale, oltre ad essere il più capiente d’Italia, potendo ospitare 80.018 spettatori, come riportato da Wikipedia. Inoltre nel 2009 è stato nominato dal Times come il secondo stadio più bello al mondo.

San Siro è stato inaugurato il 19 Settembre 1926 con un’amichevole tra Milan-Inter. Originariamente costruito per ospitare le partite casalinghe del Milan è diventato l’impianto casalingo anche dell’Inter nella stagione 1947-48

Negli anni 80′ il Comune di Milano ha scelto di intitolare lo Stadio Giuseppe Meazza, in memoria Di Giuseppe Meazza, giocatore milanese dell’Inter e del Milan, due volte Campione del Mondo con la Nazionale.

Negli anni 90′, in occasione dei Mondiali ospitati dall’Italia, il Comune di Milano ha intrapreso un’opera di rinnovamento sostanziale, con la costruzione di un terzo anello e la copertura di tutti gli 85.700 posti a sedere.

Oggi, dopo 93 anni di Storia, Inter e Milan hanno preso questa decisione e, che lo vogliano o meno, i tifosi milanisti ed interisti se ne dovranno fare una ragione. Si sa, a volte i cambiamenti possono spaventare, tuttavia, questo potrebbe rappresentare un punto di partenza… nella speranza,in futuro, di poter emulare e/o superare i traguardi fin qui raggiunti da entrambe le Società.

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Nato a Roma nel 1995. Sono uno studente Universitario, laureando in Comunicazione alla Sapienza di Roma. Il mio dovere e intento è quello di riportare le notizie in modo imparziale, oggettivo e concreto. Eterno amante del Calcio, quello di cui noi ci siamo innamorati da bambini, diverso dal calcio moderno inteso oggi come Business. Ricordo uno spot di sky che recitava: "Se non ci fosse il calcio, non ci sarebbero le partite, i tifosi, le porte. Non ci sarebbero i sogni di tutta una vita, niente lacrime, frustazione, stringere i denti, nessun miracolo, telefonate agli amici, nessun salvatore della patria. Niente paura, gioia, speranza, niente colpo di genio, nessuna esultanza, niente 4-4-2, 4-3-3, niente palla lunga e pedalare, niente "noi vogliamo 11 leoni". Se non ci fosse il calcio, non ci sarebbe niente da fare la domenica sera, niente di cui parlare tutte le altre sere, niente partite improvvisate, niente posti fissi sul divano, niente goal mangiati, niente fuorigioco da spiegare a tua moglie, niente giovani promesse, vecchie glorie, partite da ricordare...Lunga vita al calcio!" *Instagram: lucatwood ; *Twitter: Luca Ridolfi Mantero.

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