La Wada(Agenzia Mondiale per l’Antidoping), ha escluso la Russia per 4 anni da tutte le competizioni sportive mondiali(Olimpiadi Tokjo 2020, Mondiali e Europei). Questo è stato deciso stamane a Losanna in seguito allo scandalo doping che ha investito le istituzioni sportive del paese, consistente nelle falsificazioni di alcuni dati di laboratorio che dimostravano le attività illecite degli atleti. La Russi avrà ora 21 giorni di tempo per decidere se appellarsi al TAS ed, eventualmente, al Tribunale svizzero. Al momento però la stessa agenzia russa si è dichiarata pessimista:”Nessuna possibilità di vincerlo”

Per troppo tempo – ha dichiarato Craigg Reedie- il presidente uscente dell’Agenzia- il doping russo ha offeso lo sport pulito. La palese violazione da parte delle autorità russe delle condizioni di reintegrazione poste dall’Agenzia Antidoping nazionale Rusada hanno richiesto una risposta solida. Questo è ciò che è stato deciso oggi. Alla Ruusia è stata offerta ogni opportunità per mettere in ordine la sua casa e ricongiungersi alla comunità antidoping locale per il bene dei suoi atleti e per l’integrità dello sport. Si è scelto invece di continuare in una situazione di inganno e negazione. Di conseguenza il Comitato Esecutivo ha deciso di agire nei modi più forti possibili, proteggendo nel contempo i diritti degli atleti russi che possono dimostrare di non essere coinvolti e di non aver beneficiato di atti fraudolenti”.

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