Succede di tutto nella sfida tra pugliesi e toscani. Bogdan e Diamanti illudono gli ospiti, nella ripresa il Lecce acciuffa la vittoria con la doppietta di La Mantia e Arrigoni.

La partita

Primo tempo:  parte molto bene il Lecce, che con il suo palleggio mette in seria difficoltà gli ospiti, che non riescono a imporre il loro gioco e la maggior parte delle volte devono affidarsi ai lanci su Diamanti. Al 10′ Gonelli interviene duro su Falco e diventa così il primo ammonito della partita. Poco dopo il Lecce si fa pericoloso prima al 13′ con una zuccata di La Mantia che termina di poco alta sulla traversa e al 15′ sempre con La Mantia, imbeccato perfettamente da Falco; l’ex giocatore della Virtus Entella incorna di testa e impegna severamente Mazzoni, che devia in calcio d’angolo. Il Livorno risponde al 17′ con una giocata di Giannetti, che arriva alla conclusione in diagonale costringendo Vigorito a deviare il velenoso rasoterra dell’attaccante toscano. La partita si infiamma e finalmente entra nel vivo. Falco al 26′ prova a colpire, la conclusione è centrale e non crea problemi a Mazzoni, che raccoglie comodamente. Al 31′ il Livorno passa in vantaggio, Bogdan recupera un gran pallone a centrocampo e si lancia in un coast-to-coast capitalizzato con un chirurgico desto a giro dal limite dell’area che batte impagabilmente Vigorito. Per il difensore croato è il primo gol in questo campionato. Ma non è finita qui, perchè il Livorno approfitta dello sbandamento dei padroni di casa e al 37′ trova il gol dello 0-2 con Diamanti, che sigla anche il suo settimo centro in campionato. Prova a scuotersi il Lecce con un tiro dai 25 metri di Tabanelli, la palla sfiora il palo e termina sul fondo; il Livorno risponde subito con Fazzi che impegna Vigorito, sulla ribattuta Giannetti spara alto. Arrigoni al 41′ finisce sul taccuino dei cattivi. Il Livorno tiene palle e gestisce gli ultimi minuti del primo tempo, che si conclude dopo un minuto di recupero nel silenzio generale del Via Del Mare.

Secondo tempo: la seconda frazione di gioco si apre con un cambio da entrambe le parti. Liverani aumenta il peso offensiovo inserendo Tumminiello per Tabanelli, nel Livorno esce il portiere Mazzoni per un problema fisico, al suo posto entra Zima. Il Lecce rientra in campo con un piglio decisamente diverso, ma la squadra di casa è molto imprecisa e non riesce a creare occasioni da rete, il Livorno si preoccupa di contenere le offensive dei giallorossi. Falco al 53′ prova a suonare la carica con una rasoiata che termina fuori non di molto. Lo stesso trequartista di casa costringe all’ammonizione Fazzi. Breda decide di coprirsi e inserisce Salzano per Raicevic al 59′, ma il Lecce al 61′ rientra in partita con il settimo gol in campionato di La Mantia, che di tuffo corregge in porta un bel cross di Arrigoni. Male nell’occasione il difensore livornese Boben, colpevole di aver permesso all’attaccante leccese di colpire in tutta comodità la sfera. Il Livorno va in difficoltà e al 62′ è costretto a giocare in 10 per i rimanenti minuti a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Fazzi. La truppa di Liverani prende coraggio e si lancia all’arrembaggio alla ricerca del pareggio. Al 69′ Breda manda in campo Eguelfi per Rocca, un minuto dopo Tachtsidis mette davanti alla porta Palombi con un lancio illuminante, l’intervento di Boben è però determinate e salva il Livorno dal pareggio. Giannetti rifila un calcione a Venuti, venendo ammonito. Il gioco resta Ferm per qualche minuto per accertare le condizioni del terzino giallorosso, che è in grado di proseguire. Al 76′ Arrigoni cintura Diamanti, la panchina ospite esplode e chiede il giallo per il centrocampista già ammonito in precedenza. Gli animi si scaldano, l’atmosfera si fa infuocata, con il Lecce che attacca a testa bassa e il Livorno che chiude ogni linea di passaggio. L’uomo in meno però si fa sentire e al 79′ dopo un’azione solitaria di Falco, Arrigoni esplode il mancino al limite dell’area, trovando il gol del pareggio. L’inerzia della gara non cambia, il Lecce vuole vincere a tutti i costi per alimentare le speranze promozione e Liverani prepara un doppio cambio: dentro Saraniti e Haye per Palombi e Tachtsidis. Al 90′ Falco interviene irregolarmente su Diamanti e battibecca con la panchina toscana, l’arbitro interviene a sedare gli animi e ammonisce il trequartista di casa. Gli sforzi offensivi del Lecce vengono premiati nei quattro minuti di recupero. Al 93′ l difesa amaranto pasticcia, Gonelli si sconta con un compagno e sulla sfera si avventa La Mantia che scarica in porta e sigla il definitivo 3-2. Sul finire di gara Diamanti viene espulso per un calcione rifilato alla nuca di un giocatore leccese. Si tratta dell’ultima emozione di una partita folle, divertente e ricca di colpi di scena. Con questa vittoria il Lecce sale a quota 38 punti, a cinque lunghezze dal Brescia capolista. Si complica invece la salvezza per il Livorno, che resta fermo a quota 20.

Tabellino:

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Marino, Meccariello, Calderoni; Arrigoni, Tachtsidis (84′ Haye), Tabanelli (46′ Tumminello); Falco; La Mantia, Palombi (84′ Saraniti). All: Liverani

Livorno (3-4-1-2): Mazzoni (46′ Zima); Boben, Bogdan, Gonnelli; Kupisz, Rocca (68′ Eguelfi), Luci, Fazzi; Diamanti; Giannetti, Raicevic (59′ Salzano). All: Breda

Reti: 31′ Bogdan (LI), 37′ Diamanti (LI), 61′ e 90′ La Mantia (LE), 79′ Arrigoni (LE)

Ammoniti: Gonnelli (LI), Arrigoni (LE), Giannetti (LI), La Mantia (LE), Falco (LE)

Espulsi: 62′ Fazzi (LI), 94′ Diamanti (LI)

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