Marche Outdoor

Un progetto di rinascita post sisma caratterizzato dalla valorizzazione delle strade secondarie che attraversano il paesaggio marchigiano

Punta di diamante della proposta turistica delle Marche – nominata da Lonely Planet Best in Travel 2020 – è il progetto Marche Outdoor

L’iniziativa è stata inaugurata nel 2019 e ha come testimonial d’eccezione il campione del ciclismo mondiale Vincenzo Nibali.

Il testimonial

Il campione italiano di ciclismo Vincenzo Nibali

Siciliano ma con il cuore un po’ marchigiano, Nibali ha scoperto le Marche con il giro d’Italia e da allora non le ha più abbandonate.

«Nello stesso viaggio si possono ammirare bellezze naturali e opere d’arte senza tempo, da Raffaello Sanzio a Lorenzo Lotto – dice il ciclista italiano. –

«I percorsi ad anello di Marche Outdoor accompagnano i cicloturisti dal mare alla montagna attraverso laghi, gole, cascate, eremi e grotte.

180 km di coste incantate, montagne mozzafiato, strade di collina e borghi arroccati, accoglienza autentica e genuina: la regione Marche ha tutto!».

La filosofia di Marche Outdoor è quella di promuovere un’economia del territorio sostenibile attraverso 24 percorsi ciclabili per circa 2.000 Km

Il progetto

Marche Outdoor è un progetto inclusivo, pensato per chi ama immergersi nella natura e scoprire lungo il percorso piccoli paradisi verdi quasi incontaminati.

Percorsi che accolgono tutti i tipi di ciclisti, poche tappe per chi è alle prime armi, lunghi percorsi dedicati agli sportivi più esperti, e per tutti i gusti.

Marche Outdoor
Uno degli scorci visibili dal percorso ciclistico

I percorsi

Con i percorsi simbolo del Terzo Paradiso, composti da tre anelli che partono dal mare e arrivano in montagna, si può scoprire tutto il territorio marchigiano.

Uno di questi è chiamato Sibillini Rebirth ed è uno dei più impegnativi da attraversare, ma anche il più appassionante da scoprire.

Alle rotte di Marche Rebirth si aggiungono altri itinerari, tra cui la Grande via del Parco dei Monti Sibillini, le vedute Feltresche e la salita del Pirata in ricordo di Marco Pantani.

L’obiettivo del progetto Marche Outdoor è quello di raggiungere un turismo non solo italiano, ma internazionale e rilanciare il territorio duramente colpito dal sisma del 2016.

Le risorse paesaggistiche e folkloristiche si trasformano così in un’opera artistica collettiva che può essere percorsa dal viaggiatore, in particolare seguendo i percorsi cicloturistici proposti.

Una modalità di scoperta e di viaggio a impatto zero ed ecosostenibile che permette al cicloturista di vivere le bellezze storico-artistiche della regione.

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