Grazie al contributo delle inchieste giornalistiche, degli interventi pubblici e della petizione fatta circolare dai due ex giocatori di colore Kevin Henry e Najeh Davenport, la NFL ha definitivamente archiviato la sua pratica di race-norming. La lega adottava questa procedura per assegnare dei contributi in denaro agli ex atleti vittime di danni cerebrali, svantaggiando però molti ex giocatori di colore. In particolare, sarebbero tre gli eventi che hanno contribuito a portare alla luce questa pratica.

Quali sono i tre eventi che hanno contributo a portare alla luce il race-norming?

Il primo di questi tre eventi sarebbe il caso che ha visto coinvolti gli ex giocatori Davenport e Henry. Nonostante il caso fosse stato archiviato dalle autorità, la NFL è stata comunque costretta a ricontrollare i dati in cerca di irregolarità.

Il secondo evento è il report fatto circolare quest’anno dalla ABC. In questo report, erano rivelate tutte le pratiche mediche non conformi al regolamento, che hanno condotto a un’investigazione più approfondita da parte della stampa.

In ultimo, è stata proprio la petizione fatta circolare dai due ex giocatori ad aver messo in luce la pratica del race-norming. Attraverso la loro protesta, Henry e Davenport hanno raccolto 50.000 firme, con cui hanno chiesto di porre fine al sistema. Grazie alla notorietà acquisita durante la protesta, i due sono riusciti ad attirare ancora più attenzione da parte del pubblico. Questo ha permesso loro di recapitare la petizione direttamente al giudice Brody.

Leggi anche:

NFL – La lega interromperà la sua procedura di race-norming;

NFL – Gli ex giocatori di colore accusano la lega di razzismo sistematico.

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20