L’appuntamento del Thursday Night, della Week 7 di NFL, ha visto scendere in campo le due rivali di conference Giants e Eagles. Al termine di una partita con il risultato in bilico fino allo scadere e che si è acceso nel secondo tempo, è Philadelphia a portare a casa la vittoria, la seconda in stagione, dopo quella contro San Francisco. I ragazzi di Doug Pederson, grazie alla vittoria contro i Giants, conquistano momentaneamente il primo posto in NFC East.

Giants-Eagles, cosa combina Jones?

Sono, ormai, parecchi i quarterback che si lanciano in corse fuori dalla tasca per puntare a touchdown. Da Cam Newton, a Russell Wilson, a Kyler Murray, fino a Lamar Jackson, che spesso e volentieri sembra preferire le corse ai lanci. A questa lista si aggiunge anche Daniel Jones. Contro gli Eagles, il quarterback di New York ha acceso la partita con una corsa di 80 yards, con cui ha puntato dritto in end zone. Una giocata che non è propriamente tipica del suo repertorio, come si è potuto vedere dalla conclusione della corsa. L’inarrestabile galoppata a touchdown di Jones è, infatti, frenata dallo stesso Jones. Arrivato sulle 25 yard di Philadelphia, il numero 8 dei Giants perde l’equilibrio e inciampa a pochi passi da un incredibile touchdown. New York ha, poi, chiuso il drive a punti, ma il tutto si sarebbe potuto chiudere molto prima e in maniera molto più spettacolare.

Giants-Eagles, la partita

Il primo tempo, della gara del Lincoln Financial Field, non regala grandissime emozioni. I padroni di casa passano avanti con il rushing touchdown di Carson Wentz, a cui risponde Golden Tate per New York. Con un field gol nel secondo quarto, sono gli Eagles a riportarsi in vantaggio e chiudere il primo tempo in avanti.

Una prima metà di gara, contraddistinta da diversi errori e imprecisioni, lascia spazio a un secondo tempo molto più combattuto. Ad accendere la gara è la fiammata di Jones, che, dalla red zone dei Giants, esce dalla tasca e si lancia in una corsa a touchdown, inciampando a poche yards dal traguardo. È Gallman a chiudere il drive per New York, prendendo i sei punti. I Giants passano in vantaggio, che riescono a mantenere con un’ottima giocata difensiva, sul successivo drive di Philadelphia. La squadra di Judge riesce, poi, ad allungare il distacco, con un altro touchdown, questa volta messo a segno da Shepard. Philadelphia si ritrova sotto per 21-10.

La rimonta degli Eagles

Con ancora più di 5 minuti da giocare, Wentz suona la carica per gli Eagles, con un deep pass per Hightower, che porta Philadelphia nella red zone avversaria. Con al giocata successiva, il quarterback degli Eagles pesca Ward in end zone, per il touchdown che accorcia la distanze. L’attacco va per la trasformazione da due punti, ma la difesa dei Giants chiude la giocata. La palla successiva è per New York che, però, non riesce a completare il drive e, a due minuti dallo scadere, rientra in campo l’attacco di Pederson. Una giocata dopo l’altra, gli Eagles arrivano alla red zone dei Giants, ma la difesa di Judge non rende le cose facili. A complicare le cose, sul 1st & goal, è una penalità subita dall’attacco, che fa arretrare la linea sulle 18 yards. Wentz non perde la concentrazione e riesce a trovare il corridoio giusto per servire Boston Scott e mandarlo a touchdown. Philadelphia si porta sul 21-22, completando la rimonta.

Ai Giants restano alcuni secondi, per provare a riportarsi in vantaggio. Le speranze dei ragazzi di Judge sono, però, interrotte dal sack di Graham su Jones e il recupero palla di Curry. È la giocata che chiude il match e decreta la vittoria di Philadelphia.

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20