Problemi in fase di rifinitura per Chiesa che parte dalla panchina, insieme a Simeone, fuori per scelta tecnica. per i padroni di casa c’è Babacar a guidare l’attacco, coadiuvato da Berardi e Di Francesco.

Partita incredibile ed enigmatica, quella che accompagna il pranzo di questa giornata di Serie A. Al Mapei Stadium si affrontano due squadre alla ricerca di certezze perdute; la Fiorentina non centra il bottino pieno da ben 7 partite, mentre De Zerbi e i suoi ragazzi sperano di ottenere un livello di continuità, specialmente nella quadratura difensiva, che possa permettere loro di non soffrire eccessivamente nella corsa salvezza.

Il primo tempo, paradossalmente, non regala grandi emozioni. Si segnalano soltanto notevoli scelte di formazione, soprattutto in casa viola. Se infatti l’assenza si Chiesa era preventivabile, a causa dei problemi fisici accusati nella giornata pre-partita, quella del Cholito sa di bocciatura tecnica, e di grande occasione per il giovane sostituto Vlahovic. Nelle retrovie invece, torna in zona centrale Milenkovic. 

Nella ripresa va in scena totalmente un altro incontro, e succede letteralmente di tutto. Pioli dà la scossa, mandando in campo Chiesa, al posto di un perennemente deludente Pjaca, e Simeone, per Vlahovic. Tuttavia, a passare in vantaggio, e meritatamente, sono i padroni di casa.Al minuto 62 Lafont allontana malamente un traversone di Rogério; Duncan raccoglie al limite dell’area, e con un fulmine gela il rientro troppo lento del portiere francese dei viola.

Soltanto 5 minuti più tardi, Babacar raddoppia, su un’ottima discesa di un brillante Duncan. Gol dell’ex dunque per l’ex attaccante viola, che non esulta, ma che in cuor suo prende le sue rivincite.

La Fiorentina non ci sta, e approfitta del grande limite di un pur bellissimo Sassuolo: la fase difensiva. Il 2-1 lo firma il neo-entrato Simeone, completamente dimenticato sul palo colpito da fuori da Fernandes. Un gol che sa di vera e propria epifania per il Cholito.

Le emozioni non sono finite però, e soltanto 10 minuti più tardi, all’80’, proprio quando i viola preparano l’assedio finale, Sensi inventa un siluro da fuori area, che brucia ancora Lafont.

Sembra davvero la parola fine, ma a rimettere in partita gli ospiti ci pensa una scelleratezza di Djuricic, appena entrato: prima viene ammonito per un intervento scomposto, e nell’immediato susseguirsi delle azioni, si fa espellere per proteste. Si tratta della scintilla di cui necessitavano gli ospiti, che si riversano in massa in area di rigore, e da qui, fino alla fine, producono copiose occasioni da gol. All’89’ Benassi accorcia nuovamente le distanze, con un tap-in prontissimo dopo un colpo di testa ravvicinato di Fernandes. Per il centrocampista azzurro si tratta del sesto gol in questa stagione, già record personale.

Al 91′ è il turno di Milenkovic per quanto riguarda la perdita di testa. Il difensore serbo, già ammonito, insegue l’arbitro per inutili proteste, e finisce anche lui anticipatamente sotto la doccia. Giusto in tempo per perdersi l’atto finale di un’incredibile rimonta viola: al 96′ Pezzella, probabilmente tra i migliori in campo, recupera l’ennesimo pallone e ribalta totalmente l’azione, fino a servire a Mirallas l’assist vincente. Ultima emozione di un secondo tempo irreale, che si chiude sul 3-3.

De Zerbi ci regala come al solito spettacolo allo stato puro, una fase offensiva ai limiti dell’idillio. La netta sensazione è che se i nero-verdi dovessero riuscire a sistemare la fase difensiva, allora potrebbero dire la loro per obiettivi ben diversi dalla salvezza. La rimonta subita quest’oggi è una brutta ferita.

D’altra parte l’impresa degli ultimi minuti dei viola non deve oscurare una crisi di risultati, e di prestazioni individuali non indifferente. Sono 8 le partite consecutive senza vittoria. Che sia forse il gol di Simeone la fiamma da cui ripartire.

Tabellino

SASSUOLO (4-3-3): Consigli, Lirola, Marlon, Ferrari, Rogério, Duncan, Sensi, Bourabia (80′, Magnanelli), Berardi, Di Francesco (74′, Djuricic), Babacar (84′, Matri). Allenatore: De Zerbi.

FIORENTINA (4-3-3): Lafont, Laurini, Pezzella, Milenkovic, Biraghi, Benassi, Veretout, Fernandes, Gérson (76′, Mirallas), Pjaca (46′, Chiesa), Vlahovic (55′, Simeone). Allenatore: Pioli.

Ammoniti: Sensi (47′, Sassuolo), Berardi (71′, Sassuolo), Djuricic (86′, 86′, Sassuolo) Matri (93′, Sassuolo), Fernandes (23′, Fiorentina), Milenkovic (25′, 91′, Fiorentina), Benassi (65′, Fiorentina), Veretout (91′, Fiorentina).

Espulsi: Djuricic (Sassuolo, doppia ammonizione), Milenkovic (Fiorentina, doppia ammonizione).

Marcatori: Duncan (62′, Sassuolo), Babacar (67′, Sassuolo), Simeone (70′, Fiorentina), Sensi (80′, Sassuolo), Benassi (89′, Fiorentina), Mirallas (96′, Fiorentina).

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