Serie A: partita dal doppio volto a San Siro. Inter-Torino termina 2-2.

Primo tempo tutto targato Inter, schierata un po’ a sorpresa con una difesa a 3. Fuori Lautaro Martinez, mentre tornano tra i titolari Perisic e Skriniar. Secondo tempo a tinte granata, con Iago Falque e Belotti grandi protagonisti.

La partita

Tutto esaurito al Meazza per la prima stagionale in casa dell’Inter, attesa dal riscatto dopo la sconfitta col Sassuolo. In cerca di rivincite sono però anche gli ospiti, il Torino, dopo l’onorevole sconfitta della settimana scorsa per mano della Roma. I granata tuttavia non impattano la partita con la solita grinta. I nerazzurri nel primo tempo sono letteralmente padroni del campo; pur non creando copiose occasioni, gestiscono con abilità il possesso e il ritmo, supportati da un “nuovo” modulo, interpretato in modo egregio dall’undici titolare di Spalletti. Il gol dell’ 1-0 arriva al settimo minuto, quando Icardi viene imbucato da D’Ambrosio. L’argentino si allarga, e quasi dando le spalle all’area di rigore, fa partire un cross affilato rasoterra. Perisic si fa trovare pronto, e malgrado l’inferirità numerica, impatta e incrocia un destro perfetto sul secondo palo.

Il Torino si difende bene, ma incappa in notevoli difficoltà nel momento in cui deve uscire dal pressing alto ben portato dai nerazzurri. Da una palla recuperata nella metà campo avversaria avversaria nasce infatti una grande opportunità al 18′ sulla testa di Politano, servito ancora da Icardi, bravissimo nel primo tempo a dialogare coi compagni. Stavolta blocca Sirigu.

Il 2-0 è però soltanto rimandato, e arriva al minuto 32. Politano pennella in area una punizione dalla trequarti. De Vrij come al solito è il più solerte, e spizza per primo il pallone, battendo ancora una volta il numero 1 granata.

L’Inter guadagna progressivamente intensità e campo, complice un Torino estremamente impacciato dal punto di vista tecnico e tattico. Solo un regalo di Brozovic sullo scadere della prima frazione permette a Iago Falque di sfiorare l’incrocio dei pali, da un calcio di punizione dal limite.

Nel secondo tempo, tuttavia, a Milano va in scena un’altra partita. Mazzarri alza Rincòn di una ventina di metri, e con lui tutta la squadra. L’Inter perde progressivamente le distanze, ma a rimettere sul serio gli ospiti in partita è un errore grossolano di Handanovic al minuto 56. Il portiere sloveno legge malassimo una sventagliata di Iago Falque e viene completamente tagliato fuori dallo stop di Belotti. L’attaccante granata può allora tranquillamente appoggiare in rete. L’inter cala nettamente dal punto fisico, e mentalmente si riaffacciano i demoni delle ultime stagioni. Al 68′ il dramma a San Siro è consumato, quando Meité mette in porta una conclusione deviata, dopo un’azione piuttosto caotica. Ancora non irresistibile il numero 1 dell’Inter.

I minuti successivi danno la serie impressione che il Torino possa far ritorno a casa col bottino pieno. Spalletti manda in campo Keità al posto di Vrsaljko, ma non basta. L’Inter fisicamente crolla, specialmente in alcuni interpreti. I reduci dalle fatiche mondiali, su tutti Brozovic, appaiono nel finale davvero senza gambe, mentre il Torino è straripante. Al 78′ Ljajic, subentrato a Soriano, va vicinissimo al 2-3, ma Handanovic è stavolta attento a respingere una conclusione violenta, ma centrale.

Da questo momento in poi gli ospiti sembrano potersi accontentare di quello che sarebbe in ogni caso un ottimo pareggio. In questo modo dà però spazio ad una reazione nervosa dei nerazzuri, che non cingono mai davvero d’assedio la porta granata. Tuttavia, prima al 92′ con Perisic, poi al 93′ con Icardi, l’Inter va vicinissima alla rete del 3-2, che alla luce del secondo tempo, non sarebbe stato del tutto meritato. Il match si chiude dunque in pareggio.

L’Inter dovrà tentare di ripartire da un ottimo primo tempo, cercando però di cementare una forza mentale necessaria per reagire a degli errori che in una partita possono accadere. In attesa ovviamente del raggiungimento di un migliore stato forma, anche se ad Appiano Gentile il tempo non abbonda, data la corsa delle altre.

Il Torino invece dimostra ancora una volta un carattere eccezionale, la reazione fisica e calcistica è stata encomiabile. Bravissimo Mazzarri a raddrizzare un pessimo primo tempo, ringraziando ovviamente un netto calo dei padroni di casa. Per il Torino può senza dubbio prospettarsi una rosea stagione.

Il Tabellino

INTER: Handanovic, Vrsaljko (71′ Keita), D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah (66′ Dalbert), Vecino, Brozovic, Politano (92′ Lautaro Martinez), Perisic, Icardi. Allenatore: Spalletti.

TORINO: Sirigu, De Silvestri, N’Koulou, Izzo, Ansaldi (22′ Aina), Soriano (61′ Ljajic), Rincon, Meitè, Belotti, Iago Falque (88′ Lukic). Allenatore: Mazzarri.

Ammoniti: de Vrij (Inter), Meité (Torino), Moretti (Torino)

Marcatori: Perisic (7′, Inter), de Vrij (32′, Inter), Belotti (56′, Torino), Meité (68′, Torino) 

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