Simon

Gilles Simon ha rilasciato dichiarazioni importanti in merito ai motori della Formula Uno. L’ex motorista Ferrari inoltre ha ripercorso alcune tappe della sua carriera.

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Simon: quale futuro per i motori di F1?

Intervistato da Motorsport.com, Gilles Simon (ex motorista Ferrari e ora advisor FIA) ha parlato dei motori in Formula Uno. Simon ha anche ripercorso alcune tappe della sua carriera rivelando dettagli sui motori del passato. Queste le sue parole per Motorsport.com: “Al 12 cilindri mancava affidabilità ma quello era un aspetto del processo. La durata del motore non si disegna ma si può solo provare. A Maranello abbiamo fatto un grande lavoro in merito a questo tema. Tutta l’attività era nel verificare i problemi di affidabilità, era uno step metodologico“.

In merito alla collaborazione con Honda per il ritorno in F1: “Ho avuto la fortuna di essere contattato da Honda. Mi avevano chiesto un aiuto. Tutto era da ricostruire. Ho trovato delle persone con un grande culto dei motori. La cosa difficile era che tutti avevano una procedura predefinita che era completamento opposta alla nostra. Loro sono molto più riflessivi e questo prende più tempo“. Simon ha anche parlato delle direttive tecniche e del rapporto della FIA con la Ferrari: “Abbiamo chiarito quello che si poteva fare e quello che non era lecito. Con la Ferrari abbiamo una collaborazione per mettere in mostra le regole e la loro giusta interpretazione. E’ nell’interesse di tutti non dover investire in una soluzione borderline che possa essere rifiutata. E’ meglio muoversi in anticipo per definire il quadro, analizziamo i rischi potenziali per il regolamento“.

Sito ufficiale F1.com

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