Jannik Sinner torna al lavoro in vista della seconda parte di stagione, ma la sua scelta di rinunciare al Masters 1000 di Montreal fa discutere gli appassionati.
Il campione azzurro è rientrato ad allenarsi a Montecarlo dopo alcuni giorni di vacanza trascorsi in Sardegna insieme alla fidanzata Laila Hasanovic. Sinner arriva da un momento straordinario, dopo aver conquistato per il secondo anno consecutivo il titolo di Wimbledon, superando in finale Alexander Zverev.
Ora l’obiettivo è preparare al meglio il ritorno sul cemento americano, con il prossimo appuntamento fissato al Masters 1000 di Cincinnati, torneo che rappresenterà il primo passo verso gli US Open, ultimo Slam della stagione.
La rinuncia a Montreal scatena il dibattito
A creare discussione è stata la decisione di non partecipare al Masters 1000 del Canada per il secondo anno consecutivo.
Una scelta che ha fatto nascere diversi interrogativi tra i tifosi, soprattutto perché Sinner aveva la possibilità di inseguire un traguardo storico: diventare il primo giocatore nella storia del tennis capace di vincere tutti i nove Masters 1000.
Nel 2026 l’azzurro ha già conquistato quattro titoli della categoria:
- Indian Wells
- Miami
- Madrid
- Roma
All’appello restano ancora i Masters 1000 di:
- Canada;
- Cincinnati;
- Shanghai;
- Parigi.
Il sogno del record sfumato?
La rinuncia a Montreal ha acceso il confronto sui social. Alcuni tifosi hanno espresso rammarico per la mancata occasione di inseguire un record mai raggiunto.
Su X diversi utenti hanno commentato la scelta di Sinner:
“I record sono fatti per essere battuti, ma se nemmeno ci provi…”
Un altro appassionato ha scritto:
“Io ci credevo ai nove Masters 1000 di fila”.
Per alcuni, dopo aver completato il Career Golden Masters, ovvero la vittoria in carriera di tutti i tornei Masters 1000 almeno una volta, sarebbe stato il momento ideale per provare un’impresa ancora più grande.
La scelta di Sinner: programmare la stagione
Nonostante le critiche, la decisione rientra nella gestione della stagione di un atleta impegnato ai massimi livelli.
Dopo mesi intensi e il trionfo a Wimbledon, Sinner ha scelto di programmare con attenzione il calendario, puntando agli appuntamenti più importanti della seconda parte dell’anno.
Il cemento americano rappresenta infatti una fase fondamentale: Cincinnati sarà il banco di prova prima degli US Open, dove l’azzurro punta a confermarsi protagonista assoluto.
Sinner guarda avanti
Le polemiche non cambiano il percorso di un giocatore che continua a riscrivere la storia del tennis italiano e internazionale.
Il numero uno azzurro tornerà in campo con l’obiettivo di difendere il proprio livello di competitività e inseguire nuovi successi, lasciando aperta la possibilità di altri record nel futuro.
La corsa di Sinner continua: il prossimo capitolo sarà negli Stati Uniti.

