Nel silenzio dell’Alberto Picco, lo Spezia riesce a portare a casa tre punti importantissimi in chiave playoff. Non è bastato il tour de force di Marino per acciuffare il pareggio, in una partita largamente influenzata dalla scarsa preparazione fisica dopo il blocco. Con questo risultato la formazione ligure guidata da Italiano spera e sogna di rientrare nella lotta spera la Serie A.

Primo tempo

Vincenzo Italiano si affida a Scuffet in porta, Erlic e Capradossi centrali con Marchizza e Vignali terzini. A centrocampo Mora, Bartolomei e Maggiore sostengono il tridente formato da Gyasi, Nzola e Mastinu.

Marino risponde con lo stesso modulo di gioco, il 4-3-3, affidando i pali a Brignoli. Maietta e Sierralta formano la coppia difensiva centrale con Fiamozzi e Balkovec sulle fasce. Ricci si occupa della fase di regia con Henderson e Frattesi pronti a scattere. Mancuso in attacco guida il tridente formato assieme a Ciciretti e Bajrami.

Partita molto bloccata durante i primi minuti, sia Spezia che Empoli non affondano anche a causa della non perfetta forma fisica. La prima occasione porta la firma spezina con un sinistro prevedibile di Mastinu. Lo squillo degli ospiti non arriva, si assiste ad una partita molto tattica che non offre spunti degni di nota. Al 25′ ci prova Marchizza ma la sua conclusione sbatte contro il corpo di Sierralta. Dopo circa 10′ ancora Mastinu ci prova: questa volta il destro giunge a destinazione ma trova i guantoni di Brignoli. Una delle occasioni più ghiotte del match arriva al 35′ con Frattesi bravo a scaricare di piatto. La palla esce di poco.

L’ultima importante giocata del primo tempo viene sfornata da Gyasi, bravo a cercarsi spazio e a scaricare la conclusione.

Spezia Empoli, la decide Ragusa
Ragusa, il man of the match di Spezia-Empoli

Secondo tempo

La ripresa vede subito l’intraprendenza empolese con un tiro pericoloso di Ciciretti, Brignoli è pronto a difendere i propri pali. Complessivamente nei primi minuti del secondo tempo notiamo una velocità ed una organizzazione di gioco ben superiore rispetto al primo tempo, anche se manca la giocata in grado di sbloccare finalmente l’incontro. Le difese non permettono ai due tridenti di affondare definitivamente.

Marino al 60′ inserisce l’esperto Galabdinov per cercare soluzioni più in profondità ma la sostanza non cambia. Ciciretti spinge sulla fascia ma gli spazi sono pochi e ben coperti da entrambi i reparti difensivi. Ma un’intuzione di Italiano, ossia l’entrata di Ragusa, sblocca finalmente questa partita: Marchizza lancia e l’ala in prestito dal Verona conclude con un bel piatto.

Verso i minuti finali l’Empoli ci prova in più occasioni, tra cui un colpo di testa di Romagnoli ben parato da Scuffet. Cinque minuti di recupero non bastano alla formazione di Marino, finisce 1-0 il primo match di Serie B dopo tre mesi di stop.

Tabellino

Spezia (4-3-3): Scuffet; Capradossi, Erlic, Marchizza, Vignali; Bartolomei, Mora (Terzi, 85′), Maggiore (Acampora, 68′); Mastinu (Ragusa, 68′), Gyasi (Reinhart, 85′), Nzola (Galabdinov, 60′). All: V. Italiano

Empoli (4-3-3): Brignoli, Balkovec, Maietta (Romangoli, 80′), Sierralta, , Fiamozzi; Ricci, Henderson (Zurkowski, 66′), Frattesi (Tutino, 79′); Bajrami, Ciciretti (Bandiletti, 85′) , Mancuso (Moreo, 66′). All: P. Marino

Reti: Ragusa (72′)

Arbitro: Eugenio Abbattista

Ammoniti: Balkovec (E)

Stadio: Alberto Picco di La Spezia

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