Di Elixx7742 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=65249105

Anaheim 2 ospita la terza prova del Supercross 2020. Per la seconda e ultima volta quest’anno si corre nel leggendario Angel Stadium, che per l’occasione mostra un tracciato tecnico ed impegnativo. Fondamentale soprattutto essere abili nella sezione delle whoops, perché è lì che si fa la differenza. Vediamo come sono andate le gare.

Classe 450

Dopo le delusioni delle prime due prove, Eli Tomac batte un colpo dei suoi, e ritorna in vetta. La gara finale non si mette bene all’inizio, con la solita cilecca in partenza, ma il pilota Kawasaki prende subito un gran ritmo e recupera in fretta. Non si lascia coinvolgere troppo nella feroce battaglia per la seconda posizione, e si mette a caccia del leader della corsa Ken Roczen. A 15 minuti dal termine, Eli ha uno svantaggio di cinque secondi dal tedesco della Honda. Ma Tomac lo recupera in un lampo, girando un secondo e mezzo più veloce del leader. A quel punto, gli basta un block pass per fulminare Kenny e scappare via.

Dietro di loro, la lotta per il podio si fa intensissima. Cooper Webb, Adam Cianciarulo, Jason Anderson e Zach Osborne si contendono il gradino più basso a suon di sorpassi e controsorpassi, regalando al pubblico dell’Angel Stadium un grande spettacolo. Alla fine è il campione in carica a spuntarla, che soprattutto nei minuti finali mostra un ritmo superiore. Webb va persino a contendere la seconda posizione a Roczen, ma Ken è bravo a mantenerla fino alla bandiera a scacchi.

Justin Barcia è ancora alle prese con una fastidiosa forma influenzale che lo ha condizionato a St. Louis. Il pilota Yamaha mostra scarsa fluidità sulla moto, e la sua velocità ne risente. Alla fine è solo nono, cosa che gli costa la tabella rossa del leader del campionato. Blake Baggett, invece, è in grande spolvero nei primi minuti, a tal punto da contendere la prima posizione a Roczen. Il pilota “satellite” KTM però scivola nel tentativo di sorpasso, perdendo un sacco di tempo. Dovrà accontentarsi della 14esima piazza.

Ancora un calvario, infine, per Chad Reed. Il veterano due volte campione deve passare per la Last Chance Qualifier per la terza gara di fila, subisce l’onta del doppiaggio e taglia traguardo in 17esima posizione. Non proprio la serata ideale per il suo farewell tour…

Classe 250

Anaheim 2 è anche la terza prova del Supercross 2020 della 250 West. La piccola cilindrata mette in piedi una gara pazzesca, con colpi di scena a ripetizione. Christian Craig centra l’holeshot, seguito come un’ombra dal compagno di team Jett Lawrence. Il 16enne australiano poi passa Craig, e conduce la gara d’autorità. Dylan Ferrandis è in terza posizione, poi falcia Craig con un’entrata garibaldina e si mette all’inseguimento di Lawrence. Austin Forkner si tiene tranquillo in quarta piazza, ma manda tutto all’aria con una clamorosa caduta nelle whoops, che lo fa precipitare al 18esimo posto. Anche Lawrence va per terra, e questo permette a Ferrandis di erodere il distacco. L’ultimo giro è da cardiopalma, con il francese e l’australiano che si contendono la vittoria a suon di sorpassi…fino alla rovinosa caduta di Lawrence, che di fatto consegna la vittoria a Dylan.

Di tutto questo marasma ne approfitta Justin Cooper. Il leader del campionato non è il più efficace, ma si tiene lontano dai guai e viene ricompensato con la seconda piazza. Tra i partecipanti all’Angel Stadium c’è anche il nostro Lorenzo Camporese, il quale sopravvive alla tagliola delle qualifiche e porta a casa un 21esimo posto di tutto rispetto.

Le classifiche: https://results.amasupercross.com/

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