Sampdoria

Esattamente 74 anni fa veniva alla luce la Sampdoria. L’attuale società in mano a Massimo Ferrero quasi un secolo fa veniva formata dall’unione della Andrea Doria e Sampierdarenese.

Le origini della Sampdoria

L’Andrea Doria

La storia della Sampdoria inizia molto tempo fa. Una volta che la Seconda Guerra Mondiale finì e pian piano tornò la gioia nelle case, torno anche il calcio. Nella stagione calcistica 1945-1946 la Serie A si trovò con ben tre squadre genovesi. Infatti in quell’annata parteciparono il Genoa, l’Andrea Doria e la Sampierdarenese. Il Genoa che ormai era diventata una certezza nel calcio italiano, dato che fu la prima squadra a nascere, non sorprese nessuno quando si iscrisse. La Sampierdarenese seppur venuta dopo, aveva incominciato negli anni prima del regime fascista a gettare le fondamenta per un discreto progetto. L’ultima ammessa, che invece fece scalpore fu l’Andrea Doria. La squadra aveva potuto godere di un permesso speciale concessole dal Presidente della Federazione. Questo perché durante il regime fascista era stata quasi demolita e fatta sparire. Nel 1928 dopo anni di soprusi l’Andrea Doria aveva dovuto subire la fusione con la Sampierdarenese. La squadra che ne nacque fu la Dominante. Una realtà calcistica costruita dagli alti comandi della 26° Legione della Milizia Fascista, sul modello di quello che aveva portato alla costituzione della Roma. Infatti nel Lazio la Roma aveva inglobato di forza tutte le realtà calcistiche cittadine in una unica società. I tifosi dell’ex Sampierdarenese, però, non avevano accettato questa fusione. Un gruppo guidato da paolo Franchetti, decise di creare una realtà calcistica tutta loro: l’Alessandro Volta. Nel 1931-32, la squadra era arrivata in serie C, dove era rimasta fino al 1936. In quell’anno però la nuova Andrea Doria non riuscì a sostenere i costi, creati dal regime fascista. Lo scopo di quest’ultimi era abbattere la nuova società calcistica.

Squadra dell’Andrea Doria

La Sampierdarenese

La Sampierdarenese, nacque nel 1911 come Società Ginnastica Comunale. I fondatori di questa società furono un gruppo di studenti. Nel 1920, la società calcistica riuscì ad acquisire abbastanza fondi per acquisire la Pro Liguria. Lo scopo era acquisire il diritto a prendere parte al torneo di prima categoria. Nel 1928, anche la Sampierdarenese si era dovuta rassegnare alla scomparsa. Anni dopo con il fallimento della squadra, il Segretario del Fascio di Sampierdarena, Benvenuti, aveva convocato Luigi Cornetto, uno dei fondatori della Sampierdarenese. I due rinfondarono la squadra. La nuova società incredibilmente in un paio di anni arrivò in Serie A.

Squadra del Sampierdarenese

La nascita

Il torneo 1945-46, vide le tre squadre doriane andare male. L’Andrea Doria si era classificata al decimo posto, mentre la Sampierdarenese era arrivata quattordicesima ed ultima. L’anno successivo le due squadre si trovarono in una situazione strana. La Sampierdarenese si trovava in cattive acque dal punto di vista economico, ma avrebbe avuto diritto a partecipare alla successiva serie A, mentre l’Andrea Doria, che a livello finaziario era apposto, si sarebbe trovata nella Serie B. A questo punto che Cornetto e Parodi decisero di trovare un accordo. Il 12 agosto 1946, nello studio dell’avvocato Bruzzone, fu così firmata la convenzione che sanciva la nascita della Unione Calcio Sampierdarenese-Doria, ovvero la Sampdoria. Presidente era Pietro Sanguineti.   

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