Adelaide International
Iga Swiatek. Credit by [email protected]

Una Iga Swiatek senza rivali quella che ha trionfato al WTA 500 Adelaide International, torneo conclusivo della torrida estate australiana del circuito femminile di tennis. Qui per la diciannovenne polacca è arrivata la conferma che il successo della passata stagione sul mattone tritato del Roland Garros non fu un caso isolato. Anche sul cemento di Adelaide Swiatek ha dominato l’intera competizione, lasciando a malapena le briciole alle sue avversarie, con soli 21 game concessi in cinque incontri. Una gara al massacro anche la finale, nella quale lo scomodo ruolo di sparring partner questa volta è toccato a Belinda Bencic, annichilita con un comodo 6-2, 6-2 in un match privo di storia. Per la nativa di Varsavia questo è il secondo successo in carriera, che le vale l’ingresso in pompa magna nella Top 15 mondiale.

Finale senza storia all’Adelaide International | Cosa è successo?

Il trionfo all’Open di Francia nell’inedita edizione passata, non fu il classico fulmine a ciel sereno. Infatti Iga Swiatek, eccezion fatta per l’eliminazione agli ottavi di finale degli Australian Open contro Halep, si sta riconfermando. E lo ha fatto con una grande prova di forza, portando a compimento un percorso netto senza sbavature così come avvenne nel major parigino. La tournée australiana ha forse dimostrato come la polacca sia in questo momento una delle tenniste da battere.

Nell’ultimo atto ha provato a mettere il classico bastone tra le ruote Belinda Bencic, ma c’è stato veramente poco da fare. Detto della gran prova della classe 2001, lo stesso non si può dire della svizzera, mai entrata e pieno regime in partita. Tanti errori non forzati e soprattutto un numero considerevole di doppi falli non hanno mai fatto decollare la sfida, chiusa con un doppio 6-2 a favore di Swiatek in un battito di ciglia. Probabilmente Bencic era ancora risentita della battaglia di quasi 3 ore in semifinale contro Gauff, ma questa è un altra storia che non ha cambiato l’esito dell’incontro.

Le statistiche raccontano difatti di una finale mai in discussione: già dai primi scambi la polacca è stata in pieno controllo della partita, favorita anche dalle basse percentuali al servizio di Bencic. Tuttavia Swiatek ha perso solo due punti con la prima e quattro con la seconda, mettendo a referto più vincenti e commesso (pare quasi un’ovvietà) meno gratuiti.

Il tabellone completo dell’Adelaide International

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20