ATP Cup
Rafael Nadal & Pablo Carreno Busta: Foto via [email protected]
Le ‘Furie Rosse’ soffrono contro un ottimo Belgio ma riescono a prevalere nel doppio. Ora semifinale di lusso contro i padroni di casa dell’Australia. Serbia-Russia l’altra sfida

ATP Cup – Australia, cemento indoor –

Entra nel vivo la prima edizione dell’ATP Cup, competizione a squadre che inaugura la stagione tennistica 2020. Molto spesso finita al centro della critica, anche da parte dei tennisti stessi, questa rassegna iridata è importante per mettere benzina nelle gambe in vista degli imminenti Australian Open.

Così come il primo Slam stagionale, anche questa dieci giorni di sfide ha come parterre l’Australia, passata tragicamente alle cronache in questo periodo per i roghi che l’hanno colpita.

Su questo sono molte le iniziative benefiche fatte partire dai tennisti stessi. In poco tempo è diventato un vero e proprio torneo per la collettività aussie.

In più – fattore non banale – l’ATP Cup mette in palio anche preziosi punti per il Ranking ATP.

A partire dalla giornata di ieri sono cominciati i quarti di finale, che hanno visto prevalere rispettivamente Serbia e Russia. Le due selezioni annoverano tra le loro file gente del calibro di Novak Djokovic e Daniil Medvedev, e per forza di cose rientrano nel lotto della favorite.

La super sfida che mette in palio la finale avrà luogo sul cemento australiano a partire da questa notte.

Quest’oggi invece era il turno della parte bassa del tabellone, che ha visto l’exploit dei padroni di casa dell’Australia.

I ‘canguri’ hanno avuto la meglio per 2-1 della Gran Bretagna, trascinati da un super Nick Kyrgios. Il tennista di origine greche, oggi più che mai ha dimostrato che se è in giornata diventa un pericolo costante per tutti.

Il suo carattere fumantino ne sta limitando i risultati, chissà che questa ATP Cup tra le mura amiche non rappresenti una nuova alba della sua carriera.

Con il morale a mille il team australiano guidato dalla leggenda Lleyton Hewitt affronterà ora la fortissima Spagna.

I freschi vincitori della Coppa Davis sono riusciti ad accedere alle semifinali, ma con qualche patema di troppo. Il Belgio, nonostante un roster meno competitivo, ha venduto cara la pelle fino al doppio decisivo.

La vittoria di Bautista-Agut contro Coppejans sembrava il preludio ad una comoda passerella degli iberici, ma la sorpresa era dietro l’angolo.

Infatti nella sfida tra i ‘numeri uno’, David Goffin ha fatto l’impresa contro un falloso Rafael Nadal: vittoria in due set che ha regalato ai fiamminghi un insperato 1-1.

Nonostante l’evento non pronosticato, la qualificazione pendeva sempre dalla parte degli spagnoli. Sulla carta il doppio belga Gille/Vliegen non rappresentava un grosso pericolo, ma i vincitori dell’insalatiera non hanno comunque voluto rinunciare alla presenza di Nadal.

Ottima scelta, poiché anche con il diavolo di Manacor in campo gli iberici hanno sofferto. La vittoria del Belgio nel primo set sembrava sancire un risultato clamoroso, ma qui è venuta fuori la fame dei campioni.

Dopo un momento di appannamento, Rafa, coadiuvato dall’ottimo compagno Pablo Carreno-Busta, è salito in cattedra.

La zampata è arrivata all’undicesimo game: break e secondo set alla Spagna.

Grande equilibrio anche nel super tie-break, ma anche qui la differenza è stata fatta dal numero uno al mondo e diciotto volte campione major.

Un super dritto in diagonale sul 4-4 consegna il primo mini-break alla Spagna, che poi si limita ad amministrare.

Il duo belga lotta fino alla fine, ma capitola 6-7(7), 7-5, 10-7.

Pericolo scampato per Nadal e compagni, ma ora contro l’Australia in semifinale servirà sicuramente una Spagna più convincente.

ATP Cup – risultati e tabellone

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