Come ogni fine d’anno, ciascuno di noi tira le somme e fa un consuntivo dell’anno appena trascorso. La lista delle cose belle e di quelle negative, i buoni propositi e gli errori da non commettere. Certo il 2020 ha avuto un protagonista che forse nessuno si aspettava e che ha completamente stravolto programmi e previsioni. Oggi guardiamo in casa del calcio femminile ripercorrendo i fatti salienti, le cose che non sono andate e le speranze rimandate.

Algarve Cup

Già, perché l’anno appena iniziato avrebbe potuto regalarci la prima gran bella soddisfazione dopo il boom di popolarità dei Mondiali di Francia del 2019. Proprio all’inizio di marzo è andato in scena l’Algarve Cup, il prestigioso torneo lusitano a cui l’Italia era stata nuovamente invitata dopo anni di assenza. Un torneo che stava confermando il valore della nostra nazionale, vincitrice dei turni preliminari, con una finale guadagnata e meritata contro la Germania. Ma poi arriva “lui”, il virus che ha cambiato i piani del mondo ed impedisce alle azzurre di disputare la finale e forse conquistare il prestigioso trofeo. Inizia così il 2020 del calcio femminile, una stagione importante anche per le qualificazioni agli Europei del 2022.

Cosa succede al campionato di serie A?

Con queste premesse anche il campionato di serie A non potrà giocarsi e concludersi regolarmente. Prime gare posticipate, poi lo stop totale che arriva dalla Federazione anche per la serie b e la Coppa Italia. La difficoltà di garantire le misure di sicurezza durante gli incontri suggerisce di sospendere definitivamente il campionato anche quando si potrebbe pensare di giocare qualche gara. Congelata quindi la classifica e assegnato lo scudetto alla squadra che al momento dello stop occupava la prima posizione: terzo scudetto conquistato dalla Juventus! Alle spalle delle bianconere, la Fiorentina che quindi accede alla Champions League. Per l’assegnazione della Coppa Italia invece si decide di procedere con un mini torneo a 4. Le prime quattro in classifica si contenderanno la Coppa con incontri che vedremmo ad inizio 2021.

Qualificazioni Euro 2022

Il 2020 è l’anno cruciale per la qualificazione della nazionale di Milena Bertolini agli Europei che si sarebbero dovuti giocare il prossimo anno ma per forza di cose posticipati al 2022. Rimandati i primi due impegni, arriviamo a settembre per veder continuare la striscia di vittorie consecutive che verrà fermata dalla sconfitta contro la Danimarca a fine ottobre. Il doppio confronto contro le danesi è impietoso, due sconfitte e sei punti di distacco. Le speranze azzurre di qualificazione sono ora legate ai risultato della tre squadre. Le tre seconde, con i risultati migliori contro la prima, terza, quarta e quinta del proprio girone, raggiungeranno la qualificazione diretta. Per conoscere chi occuperà gli altri tre posti disponibili dovremo arrivare agli spareggi di aprile 2021.

Protagoniste del 2020

La seconda parte del 2020 conferma le doti di grande realizzatrice della juventina Cristiana Girelli ad inizio della nuova stagione di serie A, infrange il record di Patrizia Panico e diventa la prima calciatrice ad andare in gol in tutte le prime sei giornate di campionato. Una menzione particolare va ancora ad un giocatrice della Juventus anche se per meriti che non riguardano direttamente azioni di gioco. Sara Gama, capitana della squadra bianconera e della nazionale diventa la prima donna ad essere eletta vicepresidente dell’AIC, l’Associazione Italiana Calciatori. Già nel consiglio dal 2017, riceve così un riconoscimento personale meritato che ha un peso importante per tutto il movimento del calcio femminile. Movimento che a inizio anno vede anche l’ingresso dell’attrice Cristiana Capotondi sarà lei il nuovo capodelegazione della squadra nazionale femminile

Professionismo nel futuro?

Il presente del calcio femminile è un campionato di serie A ancora molto interessante con la Juventus allenata da Rita Guarino al comando. Solo tre punti di distacco dal Milan ma con squadre sorpresa che stanno dignitosamente lottando per i primi posti in classifica come il Sassuolo terzo. Il futuro è tutto proiettato verso la conquista dello stato di professioniste per cui tanto stanno lottando le nostre calciatrici. Un traguardo che dovrebbe essere raggiunto a partire dalla stagione 2022-2023 per tracciare ancora un solco importante nella storia di questo sport

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