Il Cittadella batte il Venezia e riprende la sua corsa verso le zone alte della cadetteria. In venti minuti la squadra di Venturato liquida la pratica Venezia, con le reti dei suoi due migliori e raffinati giocatori, Diaw e D’Urso e inguaia Alessio Dionisi ormai prossimo all’esonero.

Venturato rivoluziona il suo undici

Come previsto mister Venturato fa il turn over, in vista del doppio confronto settimanale. Rispetto alla partita di sabato contro il Chievo, il tecnico granata, cambia sette giocatori. A parte Adorni squalificato, il cui posto è preso da Frare e Ghiringhelli che si riprende il posto sulla fascia destra, il tecnico veneto rivoluziona il Cittadella. In difesa, Venturato, per la corsia bassa di sinistra, lancia per la prima volta nella stagione Ventola al posto di Benedetti e, in mezzo, schiera un centrocampo inedito con Gargiulo e Vita sugli interni di sinistra e destra, mettendo Pavan al centro della mediana, dando così un turno di riposo al capitano Iori. In attacco Luppi è il prescelto a far coppia al super confermato Diaw, con D’Urso, l’altro titolarissimo che agisce da trequartista.

Dal suo canto, Dionisi, in attacco, rispolvera Montalto, che non giocava con la maglia dei lagunari dal 2 di novembre, partita contro l’Ascoli (1-1) e rispetto alla partita persa a Castellamare di Stabia, cambia un uomo per reparto in difesa e a centrocampo (Cremonesi per Casale e Maleh per Vacca).

Per la prima volta il Citta espugna il Penzo

Alla prima vera occasione da gol il Cittadella passa in vantaggio. È il 10′ quando Diaw lanciato a rete da Vita non sbaglia l’occasione per realizzare l’1-0. Dieci minuti e il Venezia sembra essere già alle corde. La squadra di Dionisi non ha alcuna reazione e prende anche il gol del raddoppio. 20′, D’Urso dal limite dell’area, ricevuta palla da Lupi, batte Lezzerini per la seconda volta. Per i lagunari la partita si può dire finita qui. L’unico tiro del Venezia, verso la porta di Paleari, arriva al 41′, ma è una conclusione giusta per figurare su un taccuino d’appunti per una cronaca.

Alla ripresa il Citta cerca di legittimare la vittoria. Al 53′ ci prova ancora con Diaw, ma al centravanti patavino non riesce di saltare Lezzerini e si inguaia. Un attimo più tardi, allora, ci prova Ghiringhelli con un tiro da fuori area, ma la sua conclusione finisce lontano dai pali. La squadra di Venturato è padrona del campo e pensa che tra poco più di 48 ore, dovrà giocare contro l’Entella, dunque tira i remi in barca dalla laguna. Al 76′ il gol di Ceccaroni non spaventa il Cittadella, che fino al 90′ comanda la gara senza particolari preoccupazioni. Cittadella che torna sul podio della Serie B.

Il tabellino di Venezia-Cittadella 1-2

RETI: 10′ Diaw (C), 20′ D’Urso (C), 76′ Ceccaroni (V).

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini 6.5; Lakićević 5.5, Modolo 5, Cremonesi 5 (dal 33′ st Caligara s.v.), Ceccaroni 6; Suciu 5 (dal 1′ s.t. Di Mariano 5.5), Fiordilino 6, Maleh 5; Aramu 4.5; Montalto 5, Capello 5.5 (dal 16′ st Senesi 5.5). A disposizione: Bertinato, Poimini, Casale, Gavioli, Zigoni, Bocalon, Rossi, Simeoni, De Marino. Allenatore: Alessio Dionisi 5.

CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari 6; Ghiringhelli 6.5, Frare 6.5, Perticone 6, Ventola 6; D’Urso 7 (dal 20′ s.t. Rosafio 6), Vita 6, Pavan 6, Gargiulo 6 (dal 1′ s.t. Branca 6); D’Urso 7 (dal 20′ s.t. Rosafio 6); Diaw 7 (dal 30′ s.t. Proia s.v.), Luppi 6. A disposizione: Maniero, Mora, Benedetti, Iori, Camigliano, Bussaglia, Rizzo, Vrioni, Celar. Allenatore: Roberto Venturato 7.

Arbitro: Ros 5.5.

Ammonizioni: Fiordilino (V), Aramu (V), Caligara (V), Ghiringhelli (C), Vita (C), Gargiulo (C), Pavan (C), Diaw (C), Branca (C).

Espulso: per doppia ammonizione Aramu (V).

Recupero: 0′ (p.t.). 4’ (s.t.)

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20