Nella sfida tra Cosenza e Perugia a trionfare sono i calabresi. Vittoria fondamentale per il morale e per la classifica, ora i playout distano tre punti. Il Perugia non riesce ad uscire dal suo periodo no, la vittoria manca dal match contro l’Ascoli e i playout restano terribilmente vicini.

Le formazioni
Occhiuzzi cambia 5 elementi: Perina out per un problema fisico, dentro Saracco. Idda a sinistra, Capela torna al centro della difesa e Legittimo va a destra. Sugli esterni di centrocampo spazio a Corsi e Bittante. Mediana occupata da Bruccini e Sciaudone. Tridente composta da Asencio, Rivière e Baez.
Solo due modifiche invece per Cosmi. In porta c’è Vicario, in difesa non c’è Falasco, gioca Gyombèr. A completare il reparto ci pensano Rosi e Rajkovic. Esterni di centrocampo sono Di Chiara e Mazzocchi. Nicolussi, Carraro e Kouan completano la linea del centrocampo. Non gioca quindi Dragomir. Duo d’attacco formato da Melchiorri e Iemmello.

La partita

Primo tempo
Il Cosenza parte forte, che passa in vantaggio al 12′ con Bruccini, abile a depositare in rete un pallone su calcio d’angolo. I calabresi sembrano rivitalizzati dal mini ritiro che hanno patito nei giorni scorsi.
Alla mezz’ora entrambe le squadre protestano per dei contatti sospetti nelle aree avversarie: Iemmello al 29′ chiama il rigore per un con Capela, subito dopo Rivière accusa Rosi di averlo atterrato con metodi poco ortodossi ed eleganti.
Il Perugia si affaccia in avanti al 36′: palla geniale di Nicolussi in verticale per Iemmello, l’ex bomber del Foggia anticipa l’uscita di Saracco, ma non riesce a concludere in porta. I calabresi non si fanno attendere, Asencio al 42′ riceve palla e calcia a giro. Palla fuori di poco, ma l’attaccante lamenta un tocco avversario, non ravvisato dal direttore di gara. Nei quattro minuti di extra time della prima frazione Sciaudone trova la prima ammonizione del match.
Si conclude il primo tempo, che ha visto un Cosenza volitivo e coriaceo trovare il gol del vantaggio. troppo morbido invece il Perugia.

Secondo tempo
Subito un doppio cambio tra gli ospiti: dentro Bonaiuto e Falasco, fuori Melchiorri e Rajkovic. Poco dopo Rosi viene ammonito per un brutto scontro con Asencio.
Il Perugia sfiora il pareggio al 57′, Kouan scheggia il palo dal limite dell’area.
Occhiuzzi decide di cambiare al 65′ Rivière, che lascia spazio a Konè. Cosmi inserisce Falcinelli per Kouan. Il Perugia è a trazione anteriore.
I tentativi del Perugia però non portano frutti. Il Cosenza si chiude e riparte e al 75′ Bàez trova il gol del raddoppio dopo una sgaloppata palla al piede dal centrocampo.
Al 77′ Angella rileva Gyomber nel Perugia. Gli ospiti rientrano in gara al 78′ con la rete di Falcinelli, abile a colpire di testa sugli sviluppi di un corner.
Il Perugia prende coraggio. Corsi viene ammonito per una brutta entrata su Falasco. Cosmi si gioca anche la carta Capone, per l’assalto finale. Occhiuzzi decide di coprirsi ed inserisce Casasola per Corsi, evitando così un’altra possibile ammonizione per l’esterno calabrese.
Proprio il neo entrato sfiora il 3-1 dopo una bella azione solitaria all’85.
Bàez lascia il campo all’87’ per fare spazio a Carretta. Ottima partita per il numero 32 dei calabresi.
L’arbitro assegna sei minuti di recupero. Il Perugia si riversa tutto in avanti e sfiora il pareggio al 94′ con la rovesciata di Bonaiuto, ma Capela diventa portiere aggiunto e sventa il pericolo con un prodigioso intervento.
Il Cosenza resiste e alla fine riesce a portare a casa i tre punti.
Vittoria fondamentale per i calabresi, che tronano a sperare nei playout. Continua il periodo no degli ospiti.

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