danilo petrucci tech3
Danilo Petrucci posing for a portrait at the MotoGP pre season testing in Doha, Qatar on March 11, 2021 // Rob Gray / Red Bull Content Pool // SI202103111420 // Usage for editorial use only //

Non era l’esordio che si aspettava lui, quello di Danilo Petrucci sulla KTM Tech3. Arrivato alla corte di Hervè Poncharal con grandi speranze, il ternano ex Ducati ha vissuto i primi due GP come un incubo. Alla prima del Qatar, “Petrux” si è qualificato in ultima fila, e la sua gara è durata appena quattro curve. Nella seconda è andata un pochino meglio in prova, 17esimo, ma la domenica ha sofferto tantissimo la mancanza di velocità. In un’intervista ad Autosport, Petrucci ha parlato delle difficoltà con la RC16 che, a onor del vero, non si è vista molto a Losail.


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Danilo Petrucci, che problemi ha sulla KTM Tech3?

La velocità pura non sembra essere il problema principale. Al GP di Doha, il ternano ha detto di aver trovato un assetto che lo ha aiutato, ma ha ammesso che si trattava di una soluzione estrema. “Mi sentivo bene, avevamo visto dei miglioramenti in prova“, ha detto Danilo. Ma poi, è arrivato il brusco risveglio della domenica. “Dopo il primo giro, non riuscivo a stare con i primi. Mi passavano tutti perché avevo notato di aver perso troppo in accelerazione“. Un problema tira l’altro, e per compensare la mancanza di sprint il pilota doveva attaccarsi ai freni. “La frenata è buona“, ha proseguito, “ma ciò vuol dire che entro in curva con troppa velocità, e dopo tre giri la gomma è troppo calda“. Una gomma surriscaldata si consuma più in fretta, e senza un buon appoggio all’anteriore, si va piano. Ecco spiegata la debacle di Petrucci. Ma c’è dell’altro.

Troppo alto per la RC16?

Petrucci si è domandato se i problemi sulla moto non siano dovuti alla sua altezza. “Forse sono troppo grande per la moto“, ha ammesso Petrux, “perché stavo guardando alcune foto e…diciamo, mi sembra di stare su una Moto3!“. Secondo il ternano, la sua stazza potrebbe causare due problemi: oltre al surriscaldamento della gomma anteriore, per via anche degli assetti estremi che deve usare, gli complica la vita in scia, facendogli perdere velocità sul dritto. Un problema legato ad un altro, che su una pista ostica per la orange si sono tramutati in una disfatta. Ma Danilo coglie anche l’aspetto positivo della vicenda.

La moto mi piace molto“, ha detto. “So di poter essere veloce, perché sono stato veloce in alcune sessioni. Ma sul passo ho faticato, e non me l’aspettavo“. Non mollare, Danilo!

Immagine in evidenza di Red Bull Content Pool, per gentile concessione

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