Tutto facile per il Napoli nel ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. In un San Paolo poco gremito come da consuetudine in questa fase della stagione, gli uomini di Ancelotti sbrigano la pratica Zurigo molto agevolmente e staccano il meritato pass per gli ottavi. Reduce dal deludente pari di campionato con il Torino che ha fatto sprofondare i partenopei a 13 punti di distanza dalla Juventus capolista, Ancelotti vara il suo consueto 4-4-2 con il ritorno di Chiriches al centro della difesa al posto dell’inamovibile Koulibaly e dando spazio alla fantasia di Verdi e Ounas sulle fasce. Completa l’undici titolare la coppia d’attacco Insigne-Mertens, con il belga a secco da 54 giorni e quindi alla ricerca del primo goal in questo 2019.  

L’avvio di partita dei padroni di casa è pero molle e impacciato, con la coppia difensiva che pasticcia molto in fase d’impostazione regalando palle semplici e banali a Kololli e compagni, i quali solo per scarsa precisione e troppa fretta non si rendono pericolosi dalle parti di Meret. Dopo il primo quarto d’ora di sbandamento però gli azzurri si riassestano e cominciano a macinare calcio dall’alto del netto divario tecnico rispetto ai dirimpettai svizzeri. È Insigne ad avere la prima palla goal, ma il suo morbido lob esce a lato della porta difesa da Brecher. Il Napoli continua a mantenere il predominio territoriale ma continua a peccare clamorosamente in concretezza, aspetto che fa imbufalire Ancelotti in panchina. Proprio dopo l’ennesima strigliata ai suoi arriva il goal del vantaggio: bellissima percussione centrale di Ounas che arrivato al limite dell’area disegna un perfetto pallonetto smarcante per Verdi che in area, da posizione defilata, fa secco con un interno sinistro il portiere svizzero. Partita sbloccata e qualificazione in ghiaccio.

Si va dunque al riposo con i partenopei in vantaggio. La ripresa, svuotata ulteriormente dal pathos qualificazione, diventa buona solo per i numeri e le statistiche, oltre ad assistere all’esordio in competizioni europea di numerosi giovani dello Zurigo.  Dal punto di vista della cronaca, da segnalare un evidente rigore negato a Ghoulam al 55’ e un insidioso sinistro di Khelifi che esce di poco. Il resto del secondo tempo serve al Napoli per affinare gli schemi offensivi grazie alla vivacità di Mertens e all’esplosività di Ounas, bravo al minuto 75, proprio su suggerimento del belga, a siglare il raddoppio con un sinistro sul primo palo. Gli ultimi 15 minuti sono di pura accademia: Ancelotti da spazio a Milik, il quale con un grandissimo tiro a giro testa immediatamente i riflessi di Brecher. Sempre il polacco, nell’ultimo contropiede della partita, non arriva in spaccata di un centimetro sull’invito di Insigne, in un remake delle tante occasioni sciupate domenica col Torino. Al fischio finale non c’è però tempo per recriminare: il Napoli vola agli ottavi e la rincorsa all’Europa League può continuare. D’altronde si sa, Carletto preferisce la coppa.

TABELLINO

NAPOLI – FC ZURICH 2-0

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Chiriches (11′ st Luperto), Koulibaly, Ghoulam; Ounas (32′ st Milik), Diawara, Zielinski (21’st Allan), Verdi; Mertens, Insigne

Allenatore: Carlo Ancelotti

FC ZURICH (4-4-2): Brecher; Winter, Bangura, Kryeziu, Kololli (37′ st Kharabadze); Khelifi, Sohm, Domgjoni, Schonbachler (20′ st Krasniqi); Odey (15′ st Zumberi), Ceesay

Allenatore: Ludovic Magnino

Marcatori: 43′ Verdi, 75′ Ounas

Arbitro: Sidiropoulos

Ammoniti: Chiriches

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