Un’emozione unica. Finalmente questa stagione di Formula 1 si è animata e lo ha fatto in un weekend davvero speciale: a Montacarlo, nella settimana della scomparsa del tre volte campione del mondo Niki Lauda. Due pezzi della storia della Formula 1 uniti nel segno di questo sesto appuntamento del 2019. Le strade del Principato e il ricordo di un campione unico, un mito eterno della storia di questo sport.

Per onorare la sua scomparsa Lewis Hamilton, che a Niki Lauda deve tantissimo perché fu proprio lui a volerlo nel team Mercedes, si è presentato in pista con un casco celebrativo ispirato alla vittoria mondiale dell’austriaco nel 1984. Ma un tributo non era sufficiente: Hamilton ha ottenuto una grande vittoria e l’ha dedicata al tre volte campione del mondo.

Partito bene, Hamilton sembrava avere la situazione sotto controllo fin dall’inizio e a Montecarlo, vista la difficoltà nell’effettuare sorpassi, chi parte bene ha quasi in mano il trofeo. La fortuna però questa volta non ha sorriso così platealmente al britannico della Mercedes e, men che meno, al compagno di squadra Bottas.

Nella bagarre della safety car causata dalla foratura di Charles Leclerc il finlandese è infatti incappato nella prepotenza di Max Verstappen che con una mossa giudicata in seguito di unsafe release gli ha preso la posizione. Bottas in uscita ha rotto un cerchione ed è stato costretto a tornare ai Box per cambiare di nuovo le gomme. Per lui una gara in salita, relegato alle spalle di Vettel in quarta posizione, e per Verstappen l’occasione giusta per prendere il primo posto. Per il giovane olandese infatti superare Hamilton sarebbe stata l’unica soluzione per andare a podio, guadagnando sui rivali i cinque secondi di penalità assegnati dai commissari di gara. Tanta fatica per il pupillo di casa Red Bull e ma niente da fare: a Montecarlo non si supera così facilmente. Un duello da veri duri per i due ma Verstappen si è dovuto accontentare della seconda posizione in pista, la quarta in classifica.

Nota di lode e di demerito invece per il mito di casa Charles Leclerc che, dopo il disastro causato dal muretto Ferrari durante le qualifiche di sabato, ha tirato fuori il talento che lo ha portato nella scuderia di Maranello e ha tentato il tutto per tutto con una rimonta straordinaria. Acerbo e sanguigno, Leclerc è arrivato fino ai piedi della zona punti in pochi giri ma un contatto con Hulkenberg ha portato a una foratura della gomma. Il monegasco ha tentato di tornare ai box e di cambiare le gomme per ritornare in pista ma il fondo della sua Ferrari era troppo danneggiato: per il è arrivato il ritiro poco dopo. Una gara di casa da dimenticare ma anche tanto divertimento per i tifosi dopo la disperazione del sabato. Nella sfortuna delle qualifiche e negli errori della gara Leclerc ha sicuramente dimostrato di che pasta è fatto.

Si chiude quindi con un’altra vittoria Mercedes questo Gp di Montecarlo, nella prima non-doppietta del team tedesco che rimane solido e guadagna ancora tanto vantaggio nella classifica costruttori.

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