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Dal canale ufficiale Youtube MotoGP

Il Gp dell’Emilia Romagna va in archivio, ma prima ascoltiamo le dichiarazioni dei piloti alla fine di una corsa al cardiopalma. Che ci restituisce una classifica estremamente corta: i primi quattro sono racchiusi in appena quattro punti!

Rivediamo la cronaca della gara qui sotto.


GP Emilia Romagna gara MotoGP: Bagnaia domina ma cade!

Le dichiarazioni dei piloti dopo la gara del GP Emilia Romagna

Francesco Bagnaia: “Dispiace tanto, quest’anno vado a braccetto con la sfortuna. La moto fa paura, siamo molto veloci sempre, ma quest’anno non ci sta andando benissimo“.

(sulle dinamiche della caduta): “Abbiamo dimostrato di essere stati i più forti, in qualifica abbiamo fatto un tempo impressionante, in gara senza spingere stavamo andando via, fa male essere caduti mentre stavamo gestendo e non mentre stavamo inseguendo Vinales. Non stavo spingendo, veniva tutto molto facilmente, avendo un grande motore possiamo permetterci di non forzare troppo nelle curve come quella in cui sono caduto. Essere caduto in questo modo quasi inspiegabile mi preoccupa un po’, non ci sono stati avvisi, è tosta da capire, studieremo i dati per fare chiarezza, non credo di avere sbagliato qualcosa io“. (intervista Sky Sport)

Maverick Vinales: “Sono molto felice perché alla fine sono riuscito a scattare bene dalla pole e girare molto bene in occasione del primo giro. In questo weekend abbiamo lavorato molto per migliorare le mie prestazioni ad inizio gara. Sono certo che potremo essere competitivi anche in futuro”.

Ieri con la hard mi sono trovato molto bene ma nelle curve a sinistra ero un po’ in difficoltà. Oggi ho deciso di mettere la media per correggere questo problema anche se nel terzo settore non ero particolarmente rapido. Ero però veloce sia nel secondo che nel quarto settore e per questo motivo sono rimasto vicino a Pecco”.

(sulla scelta delle gomme): “Oggi il grip era molto buono, non ho avuto alcun problema. Il vero problema è stata la scelta della gomma posteriore nella scorsa gara ed anche il feeling all’anteriore. Oggi avevo un buon feeling e riuscivo ad avere una buona percorrenza di curva ed anche a staccare forte“.

(sul duello con Bagnaia): “Pecco era velocissimo. Nei primi giri ho cercato di scappare ma non riuscivo ad allontanarmi da lui. Ho cercato di spingere, ho anche commesso un errore in curva 4, ma quando mi ha passato ho cercato di rilassarmi e gestire le gomme. Alla fine stavo anche recuperando su Bagnaia“. (intervista Motorsport.com)

Joan Mir: “Sono molto contento della mia gara. Sapevo di avere un buon passo e ho giocato le mie carte. All’inizio ho provato a superare tante moto, anche se Ducati e KTM sono difficili da passare. Poi, quando ho avuto pista libera, ho iniziato a fare il mio passo, ma chi avevo davanti era molto lontano. Pensavo non riuscire a recuperare, ma negli ultimi 10 giri sono rientrato e poi ho fatto un bel sorpasso su Quartararo“.

Sono rimasto un giro dietro a Fabio e ho visto come frenava. Lo faceva forte e l’accelerazione era buona. Tra Curva 1 e 2 si è aperto un po’ di più del solito e sono entrato. Dopo ho visto che Espargaro stava faticando nelle curve a sinistra a causa delle sue gomme. Erano distrutte. A quel punto ho cercato di passarlo il prima possibile e sono riuscito a portare a casa un bel secondo posto“.

(sulle difficoltà in prova): “Il problema è quando sulle piste troviamo tanto grip. Le altre moto riescono a sfruttarlo meglio di noi in qualifica. Questo è il problema. Penso che a Barcellona potremmo trovare la stessa situazione avuta in Austria. Potremo migliorare in questo aspetto“. (intervista Motorsport.com)

Pol Espargaro: “E’ stata una gara davvero difficile, soprattutto nelle battute iniziali quando mi sono trovato alle spalle del mio compagno di team che mi ha superato molto velocemente. Lui era molto aggressivo in staccata, mentre io ero titubante per aver scelto la morbida al posteriore“.

Avevo passato Fabio ad inizio gara e sapevo che lui avrebbe cercato di superarmi daccapo. Conosco i punti deboli della Yamaha, la frenata e l’accelerazione, e per questo motivo ho cercato sempre di frenare tardi e chiudere ogni varco a metà curva così da danneggiare la sua percorrenza. Era l’unico modo per tenerlo dietro ed alla fine ha pagato oltre anche se poi è stato penalizzato“.

Gli ultimi dieci giri ho finito la gomma e l’unica cosa che potevo fare era quella di staccare tardi, cercare di chiudere ogni varco ed aprire subito il gas a moto dritta. Ho faticato molto alla fine, ma il podio è qualcosa di incredibile“. (intervista Motorsport.com)

Fabio Quartararo: “Oggi facevo troppa fatica a sorpassare. Il punto in cui ho sopravanzato Pol non è un posto indicato per i sorpassi ma era l’unica parte del tracciato dove potevo avere la meglio. La nostra accelerazione era uguale, ma lui frenava molto forte. Se fossi riuscito a passarlo prima forse sarei riuscito a mantenere il podio”.

Per tornare competitivo come ad inizio stagione devo essere in testa alla fine del primo giro. Quando devo superare è un inferno!

(sulla penalità): “Ho visto l’avviso del long lap penalty nel corso dell’ultimo giro quando già ero sul rettilineo. Credo che sia un qualcosa su cui debbano lavorare perché se ti viene comunicato un warning per aver oltrepassato i limiti del tracciato ti regoli di conseguenza senza andare sempre al limite“.

Controllo la strumentazione tre volte ad ogni giro e me ne sari accorto se fosse arrivata una comunicazione. In questi casi c’è una luce arancione che lampeggia e che indica che qualcuno ti ha inviato un messaggio direttamente”.

Quando mi è arrivata la comunicazione mi è sembrata strana perché non avevo ricevuto alcun avviso. Credo sia un errore commesso dalla direzione gara, ma ho sbagliato anche io perché sono andato sul verde 5 volte“. (intervista Motorsport.com)

Valentino Rossi: “È stata una giornata difficile. Purtroppo alla staccata della 4 eravamo in un bel gruppone. Devo aver sbagliato qualcosa, riguardando i dati sembra che ho pizzicato la leva del freno davanti quando ho mosso la mano. Solo che ero già a moto piegata e mi si è chiusa. Peccato. Ho fatto un errore. Fino lì andavo abbastanza bene. Poi ho provato un po’ a continuare“.

Abbiamo fatto modifiche nel weekend e avevo un po’ più di problemi con la gomma dietro. Anche in gara non avevo molto grip, mi scivolava un po’. Non avevo un gran passo. È anche vero che dopo essere caduto è tutto molto più difficile, recuperare la concentrazione e la motivazione non era facile. Volevo provare ad arrivare fino alla fine, cioè più che altro volevo provare per vedere com’era il mio passo. Peccato perché abbiamo perso punti importanti“. (intervista Sky Sport)

E con questa concludiamo le dichiarazioni post gara del Gp dell’Emilia Romagna: arrivederci alla prossima prova, tra sette giorni in Catalogna.

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