L’australiano del Team SunWeb concede il bis al GP del Quebec, battendo in volata Peter Sagan e Greg Van Avermaet. Ottimo quarto posto per Diego Ulissi
Percorso e altimetria
Michael Matthews concede il bis al GP del Quebec. L’australiano della SunWeb difende il titolo vinto nel 2018, battendo in volata Peter Sagan e Greg Van Avermaet. Buon quarto posto per Diego Ulissi. Ottima prova anche di Vincenzo Nibali, al lavoro per Sonny Colbrelli
La fuga di giornata parte nei primi chilometri, con Julien Bernard (Trek-Segafredo), Guy Sagiv (Israel Cycling Academy), Luis Mas (Movistar), Gavin Mannion (Rally UHC), Adam Roberge e Evan Burtnik (Canada) che ottengono il via libera del gruppo
La loro azione sembra fruttuosa, tanto che in pochi giri il loro vantaggio supera i 5′, raggiungendo la quota massima di 8′. Arrivati a questo sono il Team CCC di Greg Van Avermaet e il Team SunWeb di Michael Matthews ad incaricarsi dell’inseguimento
Anche la Bahrain Merida di Sonny Colbrelli e la Bora Hansgrohe di Peter Sagan danno una mano in testa al gruppo. Così facendo, il margine del sestetto di testa si riduce drasticamente. Ai 125 km dalla conclusione la fuga perde uno dei protagonisti, con Adam Roberge che cade ed è costretto al ritiro
Il cinque attaccanti continuano nella loro azione, ma dal gruppo tentano di evadere Pieter Serry e Charles Chretien. Il loro attacco non produce effetti significativi, ma porta il gruppo ad accelerare ulteriormente, riducendo le già flebili speranze dei battistrada . Ma l’azione di Serry e Chretien non è isolata
Poco dopo anche Vincenzo Nibali e Daniel Martin tentano l’allungo, mentre in testa alla corsa è Mas a forzare il ritmo, tentando di liberarsi dei compagni di fuga. Il siciliano e l’irlandese vengono ripresi, così come Mas, ma nel finale è Mannion a partire in contropiede
Il gruppo lanciato ad alta velocità riprende tutti gli attaccanti della prima ora, e torna compatto quando ai -30 anche Mannion è costretto ad alzare bandiera bianca. Ma la situazione in gruppo non si tranquillizza affatto. Ai 15 dal traguardo partono Dewulf e Lawless, non riuscendo però a fare la differenza
Gli ultimi dieci chilometri sono segnati dagli attacchi di Ivan Cortina e di Vincenzo Nibali, entrambi stoppati prontamente dalle formazioni dei velocisti. Nel finale a smuovere la corsa ci pensa Julian Alaphilippe. Il francese della Deceuninck porta via un gruppetto di corridori (Peter Sagan, Greg Van Avermaet, Diego Ulissi e Jack Haig) creando non pochi grattacapi al gruppo
Gruppo che però si organizza, andando a riprenderli a poche centinaia di metri dal traguardo. A questo punto è Michael Matthews a lanciare lo sprint, anticipando la concorrenza di Peter Sagan e Greg Van Avermaet, e andando così a bissare il successo dell’edizione 2018 del GP del Quebec