La squadra di Antonio Conte inizia col botto con la rete di Lukaku dopo nemmeno trenta secondi su assist di Hakimi. Il Benevento prova a reagire, ma l’Inter trova il raddoppio con Gagliardini. Lukaku sigla poi lo 0-3, ma i campani tornano in partita con Caprari. Tuttavia Hakimi ristabilisce le distanze col primo gol in nerazzurro. Nel secondo tempo c’è spazio per la rete di Lautaro e il gol dell’orgoglio di Caprari. L’Inter si sistema in vetta a punteggio pieno, il Benevento torna con i piedi per terra.

Le formazioni

Qualche cambio rispetto alle indiscrezioni dei giorni precedenti.

Nei padroni di casa spazio al 4-3-2-1. Montipò in porta e linea difensiva composta da Barba e Maggio sulle fasce e Caldirola e Glik centrali di difesa. Mediana formata da Dabo, Schiattarella e Ionita. Sulla trequarti giocano Insigne e Caprari, con Moncini unica punta.

Nerazzurri in campo col 3-4-1-2 visto contro la Fiorentina, ma anche qui con qualche novità. Handanovic tra i pali e tridente difensivo formato da Skriniar, De Vrij e Kolarov. Solo panchina per Bastoni. Sulle fasce c’è l’esordio dal primo minuto di Hakimi, con il veterano Young dall’altro lato. Mediana composta da Gagliardini e Vidal. Sulla trequarti non c’è Eriksen, ma un inedito Sensi. Duo d’attacco ad opera di Sanchez e Lukaku.

Primo tempo, Hakimi e Lukaku show

Inizio fenomenale della squadra nerazzurra. Apertura stupenda di Kolarov per Hakimi, triangolo con Sanchez e palla di ritorno per il marocchino. L’ex Borussia serve Lukaku, che non ha problemi a battere Montipò. Inter in vantaggio dopo solo 28″ e secondo gol in campionato per il gigante belga.

Non esattamente l’avvio migliore per i campani, subito sotto. La squadra prova a scuotersi. L’occasione capita sui piedi di Insigne al 5′: errore da matita rossa di Sensi, che sbaglia il disimpegno e serve in piena area di rigore Insigne. Il trequartista pecca nel controllo palla e calcia debolmente a lato.

Ritmo alto al Vigorito, con l’Inter che prova ad affondare affidandosi ad Hakimi e il Benevento che prova ad impensierire la retroguardia nerazzurra. L’inerzia della sfida però resta sempre a favore dell’Inter, che trova il raddoppio al 24′: cambio di gioco di Gagliardini per Hakimi. Cross lungo per Young, che restituisce a Gagliardini. L’ex Atalanta calcia forte in porta. Montipò tocca, ma non basta e l’Inter trova il raddoppio meritato. La squadra nerazzurra trova ancora la rete al 28′: errore d’impostazione di Montipò, che serve Gagliardini. Il centrocampista entra in area e serve Sanchez. Velo del cileno, pallone a Lukaku e tiro del belga. Palla in porta, 3-0 per l’Inter e prima doppietta stagionale per l’attaccante dell’Inter. Secondo errore di fila per Montipò. Il portiere dei campani ripete l’errore che aveva portato la Sampdoria in vantaggio sabato sera.

L’Inter viaggia e diverte, ma al 34′ pecca di superficialità. Sbaglia il disimpegno Handanovic, che serve Caprari. L’ex Pescara stoppa e calcia in porta, freddando il portiere sloveno. Il Benevento rientra in partita, per il trequartista dei campani si tratta del primo gol in questo campionato, il ventottesimo per lui in carriera in Serie A.

L’esultanza di Hakimi dopo il quarto gol nerazzurro

Per il Benevento c’è ancora vita, ma i campani devono fare a meno di Barba. Il terzino accusa un guaio fisico e deve lasciare il campo al 37′, al posto suo entra Letizia. Proprio il neo entrato è protagonista in negativo sul nuovo gol dei nerazzurri. Sensi serve Young, che serve Lukaku con un cross basso tagliato. Lukaku sbaglia, ma fa peggio Letizia, che si addormenta sul pallone e si fa sorprendere da Hakimi. Il marocchino approfitta e tocca quel che basta per mettere in porta. Primo gol in Italia per Hakimi, a coronamento di un’ottima prestazione.

L’arbitro assegna due minuti di recupero. L’Inter amministra bene e non rischia. Le squadre vanno negli spogliatoi col parziale di 1-4. Nei padroni di casa poco da salvare, specie la difesa. Negli ospiti ottima prestazione di Lukaku, Young, Hakimi e Gagliardini, ma in generale tutta la squadra nerazzurra ha convinto decisamente.

Secondo tempo dai ritmi bassi, ma piacevole

Filippo Inzaghi opera una doppia sostituzione: Maggio e Insigne lasciano il campo per Foulon e Tuia. Non una prestazione convincente quella fornita dagli ex Napoli. Il Benevento prova a reagire al 49′ con una bella imbucata di Caprari per Moncini. La difesa dell’Inter si fa sorprendere, il numero 21 è più veloce di Kolarov e calcia in porta da posizione defilata. La palla impatta sul palo e finisce sul fondo. Si lamenta Dabo, che nell’occasione era completamente libero in mezzo all’area.

Intanto Vidal accusa problemi fisici al 52′, fatto che costringe Conte ad un cambio. AL posto del cileno entra Barella. I ritmi si sono notevolmente abbassati, l’Inter amministra, le offensive del Benevento non sono mai pericolose da mettere in difficoltà l’attenta retroguardia interista. I campani provano a cambiare con l’ingresso di Lapadula al 63′, l’ex Pescara prende il posto di Moncini. I padroni di casa si riaffacciano effettivamente in avanti con un bel tiro di Letizia parato da Handanovic in maniera abbastanza goffa. Sulla ribattuta arriva Lapadula, che però colpisce malissimo e manda a lato di un metro abbondante. L’Inter perfeziona tre cambi al 20′: Lautaro, Perisic e Brozovic in campo al posto di Lukaku, Asley Young e Sensi. Ottima partita per Lukaku, doppietta, e Asley Young, sempre nel vivo del gioco e autore dell’assist per la rete di Gagliardini.

L’esultanza classica del “Toro” Martinez

L’Inter sfiora il quinto gol al 70′. Manovra avvolgente degli ospiti, la palla arriva a Perisic che serve Gagliardini. Tiro del centrocampista e palla che si stampa sulla traversa. Nel Benevento Hetemaj sostituisce Dabo. Il gol è solo rimandato e arriva al 72′. Ispira Sanchez, che serve Martinez, liberatosi molto bene dalla marcatura. L’argentino non ci pensa due volte e piazza in fondo al sacco. Gol fotocopia di quello messo a segno contro la Fiorentina. Secondo gol in campionato per l’attaccante.

Schiattarella commette fallo di frustrazione su Gagliardini, rifilandogli un calcione. Inevitabile l’ammonizione per il centrocampista. Non c’è un attimo di sosta, Sanchez va vicino al sesto gol, ma viene bloccato dall’uscita di Montipò. Sulla ribattuta Barella calcia a botta sicura, ma trova la respinta di Tuia. Proteste da parte degli ospiti per un tocco di mano da parte del giocatore del Benevento, ma Piccinini non è dello stesso avviso. Il Benevento però non si arrende e trova il gol dell’orgoglio al 76′. Inserimento sulla destra di Lapadula, che evita l’intervento di Kolarov e offre un buon pallone a Hetemaj: non ci arriva l’ex Chievo, che libera di fatto alla conclusione Caprari, glaciale a pochi passi da Handanovic. Doppietta per l’attaccante del Benevento.

L’Inter non si scompone, Sanchez serve un cioccolatino per Hakimi, che macina chilometri sulla destra e serve un pallone d’oro per Perisic. Il croato, completamente solo e con la porta vuota, calcia incredibilmente a lato. Errore davvero grave del giocatore interista al 79′, sul pallone di Hakimi c’era scritto “basta spingere”. Un minuto dopo Sanchez, davvero incontenibile, va al tiro dal limite, Montipò blocca a terra sicuro. All’81’ Conte manda in campo anche Eriksen,che prende il posto di Gagliardini.

All’84’ Brozovic perde un pallone sanguinoso a centrocampo e il Benvento riparte in contropiede. La palla arriva a Lapadula, che da solo contro Handanovic si fa ipnotizzare dal portiere. Dopo questo pericolo l’Inter amministra e sfiora il gol ancora una volta con Eriksen, che coglie la traversa con uno splendido pallonetto. Piccinini assegna tre minuti di recupero, dove c’è ancora spazio per ammirare gli incitamenti del pubblico campano nonostante il pesante risultato.

Vince l’Inter 2-5 contro il Benevento nel recupero della prima giornata. I nerazzurri vanno a punteggio pieno, a pari merito col Napoli primo per la differenza reti. Ottima partita dell’Inter, con prestazioni importanti da parte di Lukaku, Vidal, Gagliardini e soprattutto Sanchez e Hakimi. Il cileno e il marocchino sono stati fondamentali, sempre al posto giusto nel momento giusto. Per il cileno non c’è stato il gol, ma ha comunque fornito l’assist per Martinez, ma non solo. L’ex Udinese ha saputo dare tanta qualità alla manovra offensiva. Esordio da sogno per Hakimi, con assist e gol e tanti chilometri percorsi. Il marocchino è sicuramente l’uomo partita. Sotto tono le prestazioni di Sensi, mai in partita, e Brozovic, subentrato al posto proprio dell’ex Sassuolo. La nota più preoccupante è la difesa: cinque reti subite in due partite.

Benevento che torna coi piedi per terra dopo la vittoria in rimonta contro la Sampdoria. I campani hanno nuovamente dimostrato tutte le difficoltà in fase difensiva, ben sette le reti subite in due partite. Nuovamente protagonista in negativo Montipò, autore ancora una volta di un grave errore in fase di costruzione della manovra che ha portato al gol l’Inter. Nota lieta nel Benevento è Caprari, autore di una doppietta e unico giocatore ad aver causato grattacapi alla formazione ospite. Salvarsi con una difesa così però sarà difficile, Inzaghi dovrà sistemare qualcosa.

Tabellino

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Maggio (1′ st Foulon), Caldirola, Glik, Barba (37′ pt Letizia); Schiattarella, Dabo (26′ st Hetemaj), Ionita; Caprari, Insigne (1′ st Tuia); Moncini (18′ st Lapadula). A disposizione: Manfredini, Gori, Del Pinto, Improta, Di Serio, Sau, Falque. Allenatore: Inzaghi

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Kolarov; Hakimi, Gagliardini (36′ st Eriksen), Vidal (7′ st Barella), Young (20′ st Perisic); Sensi (20′ st Brozovic); Lukaku (20′ st Lautaro), Sanchez. A disposizione: Padelli, Radu, Ranocchia, Dalbert, D’Ambrosio, Bastoni, Pinamonti. Allenatore: Conte

ARBITRO: Piccinini di Forlì

MARCATORI: 1′ pt Lukaku (I), 24′ pt Gagliardini (I), 28′ pt Lukaku (I), 24′ pt Caprari (B), 42′ pt Hakimi (I), 26′ st Lautaro (I), 31′ st Caprari (B)

NOTE: Ammoniti: Schiattarella (B). Recupero: 2′ e 3′

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20