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Il DTM 2022 scoppia d’iscritti (e non è ancora finita)

La formula GT3 pare stia funzionando per il DTM, che nel 2022 farà il boom d’iscrizioni. Tra le entry confermate contiamo già 24 vetture pronte a scendere in pista, ma ci sono possibilità che tale cifra aumenti ancora. Ci sono ancora dei team che saranno della partita ma che non hanno ancora comunicato i loro piani. Il DTM partirà il primo maggio sul circuito di Portimao, per un totale di otto prove. Il Lausitzring, il Nurburgring e Hockenheim saranno le piste tedesche in gara, a cui si aggiunge il cittadino del Norisring. Imola entra al posto di Monza, il Red Bull Ring è confermato, ed entra Spa.

DTM 2022: quali sono le iscrizioni confermate?

Mercedes AMG schiera quest’anno sette vetture, che potrebbero diventare otto. Il team Mucke accoglie a braccia aperte Maximilian Buhk come unico pilota, ma potrebbe raddoppiare se il budget lo permetterà. Il campione in carica Maxi Goetz passa al Winward Racing, assieme a Lucas Auer, con Arjun Maini che si trasferisce al team di Hubert Haupt, al fianco di Luca Stolz. Gruppe M mette in pista altre due Stelle, una per Maro Engel (che ritorna nel DTM per la prima volta dal 2014) e Mikael Grenier. In casa BMW, Rowe Racing abbandona la serie per concentrarsi sulla World Challenge. Al suo posto arriva la Walkenhorst, che affianca il giovane belga Esteban Muth al veterano Marco Wittmann. Schubert Motorsport ingaggia Sheldon Van Der Linde e Philipp Eng. I team dell’Elica avranno a disposizione la nuovissima M4 GT3, che però ha faticato a tenere il passo della concorrenza nella sua prima uscita vera a Daytona. Audi fa il pieno con sei vetture, spalmate su tre team. ABT Sportsline schiera ben tre R8 LMS, con Kelvin Van Der Linde confermato. Il sudafricano avrà un teammate d’eccezione nel due volte campione Rene Rast, il quale sostituisce Mike Rockenfeller. Il terzo uomo è il giovane svizzero Ricardo Feller. Nico Muller è confermato dal Team Rosberg, così come l’americano Dev Gore. Attempto Racing è il nuovo arrivato, con una sola R8 per il giovanissimo Marius Zug, proveniente dal Campionato Italiano GT.

Esotiche all’attacco

La formula del GT3 ha consentito al DTM di riabbracciare i tre marchi teutonici generalisti, e di metterli a confronto con i costruttori di supercar. Per il 2022 la serie farà il pieno di esotiche, con Lamborghini, Porsche e Ferrari. La casa di Sant’Agata è ben rappresentata dal Grasser Racing Team, il quale schiererà ben quattro Huracan. Mirko Bortolotti è il primo pilota italiano in pista dal 2018, anno dell’ultima presenza di Edoardo Mortara. E non finisce qui, perché oltre a Bortolotti è iscritto un secondo “azzurro”, Alessio Deledda. Clemens Schmid e Rolf Inechen completano l’opera. Le Lambo potrebbero aumentare di numero: il T3 Motorsport, attivo nel 2021, ha espresso il desiderio di continuare. Ma dovrà farlo da privato, in quanto la struttura ha perso il supporto ufficiale della casa madre. Porsche entra nel DTM 2022 con due team, la SSR Performance ed il team dell’ex pilota Timo Bernhard. Quest’ultimo ha confermato Thomas Preining, mentre l’altra formazione non ha ancora annunciato il proprio driver. Ci aspettiamo da un momento all’altro l’annuncio di Red Bull, che dovrebbe schierare due Ferrari con il supporto di AF Corse. Inizialmente, il marchio austriaco voleva lasciare, dopo lo scandalo degli ordini di scuderia del Norisring che è costato il titolo a Liam Lawson. Gerhard Berger, promotore della serie, lo ha convinti a restare, abolendo i team orders. I piloti 2022 saranno inediti, essendo che Lawson è passato in F2 e Alexander Albon è tornato in F1. In totale sono 24 le vetture confermate per la stagione, ma è una cifra provvisoria. A quanto pare, il DTM scoppia di salute, dopo anni di…malanni di stagione!


DTM 2021: GT3 scelta azzeccata. O forse no


Immagine in evidenza di Red Bull Content Pool, per gentile concessione