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LMDh a tutto testing: Porsche e Cadillac insieme a Sebring

Il 2023 si avvicina, e per le LMDh significa darci dentro con il testing. Sul circuito leggendario di Sebring, Cadillac e Porsche si sono incrociate lungo la strada, impegnate nelle rispettive sessioni di collaudo. Due team leggendari come Penske e Ganassi stanno assistendo i due marchi nel far crescere la nuova generazione di prototipi, che l’anno prossimo sfideranno le Hypercar alla 24 ore di Le Mans. Altri brand sono al lavoro, ma in location differenti.

LMDh a tutto testing: come procede il lavoro a Sebring?

La pista nota per la massacrante 12 ore è rimasta asciutta tutto il tempo, consentendo alle due case di girare, girare e girare ancora. Non sappiamo nulla dei tempi sul giro, però possiamo dirvi che da entrambe le parte non ci sono stati intoppi. Dane Cameron, Felipe Nasr, Andre Lotterer e Laurens Vanthoor si sono alternati alla guida della 963, equipaggiata con un V8 biturbo da 4.6 litri derivato dalla 918 Spyder, unità che a sua volta deriva dal V8 aspirato della RS Spyder che ha corso in LMP2 dal 2006 al 2009 (tra i piloti citiamo anche Jos Verstappen, papà di Max). Sul fronte Cadillac, Earl Bamber ha condotto i primi passaggi sul prototipo americano, che ancora non ha un nome. Il neozelandese ha poi ceduto il volante agli altri piloti di Ganassi, che rappresentano la casa nella serie IMSA: Sebastien Bourdais, Alex Lynn e Renger Van Der Zande. Come Porsche, anche Caddy punta su un V8, ma di tipo aspirato. La base è l’unità da 5.5 litri che equipaggia l’attuale DPi, ma con distribuzione bialbero. Il sound è tipicamente americano.


Porsche e Penske preparano l’assalto mondiale con la 963


A che punto sono gli altri?

Se Porsche e Cadillac hanno scelto l’America per testare, Acura ha preferito l’Europa. Pochi giorni fa, la casa legata alla Honda ha effettuato il primo collaudo ufficiale della propria LMDh, sul circuito di Magny Cours. Matt McMurry, collaudatore della Honda Performance Development, si è alternato al volante con Ricky Taylor sgrezzando la ARX-06. Il motore è il V6 biturbo 3.5 litri che già equipaggia la DPi, opportunamente modificato per lavorare assieme al sistema ibrido sviluppato da Bosch. L’impianto è uguale per tutte le vetture, come prescrive il regolamento. Per questa ragione, Cadillac e Porsche hanno condiviso i dati raccolti a Sebring, e si presume che Acura farà lo stesso. BMW, il quarto costruttore che parteciperà alla formula nel 2023, non ha ancora messo in pista la sua vettura. E considerando che mancano meno di sei mesi al debutto, vien da pensare che i bavaresi siano in ritardo nella preparazione della propria LMDh. Alla formula parteciperanno altri due costruttori, Alpine e Lamborghini, ma non prima del 2024.