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Il DTM ha chiuso l’era Hankook per cominciare quella Michelin. Lo scorso marzo, la rifondata serie tedesca ha chiuso il rapporto con il produttore coreano per affidarsi ai francesi, che vantano decenni di esperienza nelle corse di GT. Per il nuovo pacchetto tecnico GT3, la Michelin ha portato ai test di Hockenheim le mescole dure e medie, facendole provare ai piloti. Dopo un veloce consulto con l’ITR di Gerhard Berger, il gommista ha alla fine optato per la media, che è stata proposta come sola opzione nei test successivi al Lausitzring. Il compound, nome in codice S8, sarà il solo disponibile per il campionato, che inizierà il 20 giugno sull’Autodromo di Monza.


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DTM: perché Michelin fornirà la sola mescola media?

Inizialmente, la Michelin era orientata per dare almeno due opzioni ai team, ma poi ci ha ripensato. Dopo Hockenheim ha deciso di limitare la scelta ad una sola opzione, puntando sulla mescola S9, la più dura. Ma dalle prove è emerso che tale soluzione comportava un degrado minimo, con conseguenze negative sullo spettacolo in pista. Allora i francesi hanno cambiato idea, preferendo il compound S8 a quello più duro. Tale specifica è stata fornita alle squadre durante l’ultima sessione di test al Lausitzring, con buoni responsi da parte dei piloti.


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Con la mescola S8 abbiamo visto molto più degrado rispetto alla S9“, ha commentato Kelvin Van Der Linde, pilota della ABT Sportsline. “Forse, in estate, la S9 sarebbe un po’ migliore per il fattore temperature, ma lasciatemi dire che per me la S8 è migliore per lo spettacolo, perché vedremo un po’ di degrado. Io credo che abbiamo bisogno di un minimo di usura per vedere delle belle gare“. Per il driver sudafricano, che sulle GT3 vanta un’esperienza notevole, la scelta dello pneumatico non è solo questione di creare lo show. “Dal punto di vista della sicurezza“, ha proseguito, “per me la S9 da più problemi. Probabilmente vedremo partenze più caotiche con la mescola dura. Dal punto di vista del pilota, sono orientato più verso la S8“. La scelta della mescola da parte di Michelin è importante anche per AVL, partner tecnologico del DTM. La società austriaca dovrà elaborare il Balance of Performance, il pacchetto di correttivi che permetterà di avere tante auto vicine tra loro in tutte le sessioni in pista.


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