Panchina per Milik con Mertens e Insigne davanti. Occasione dal primo minuto anche per Rog e Diawara. Per l’Empoli non ce la fa dal primo minuto Zajc, spazio a Ucan.

Partita enigmatica quella che va in scena nell’anticipo del Venerdì al San Paolo di Napoli. I padroni di casa ne escono con tre punti roboanti, ma sotto l’aspetto della prestazione, per ammissione dello stesso Ancelotti, l’Empoli non è apparso in nessun momento inferiore ai partenopei.

Il match parte a ritmi infernali, e lo sblocca il solito Insigne,al nono minuto, dopo un’esaltante cavalcata di Koulibaly, senza dubbio tra i migliori in campo.

La reazione dell’Empoli c’è, in carne ed ossa, e non sono pochi i pericoli avanzati dai Toscani, in particolar modo da un ispirato Antonelli. Tuttavia al 38′, Mertens inaugura il suo show personale: il primo gol del belga si materializza con una beffarda conclusione da fuori, sulla quale non si fa trovare particolarmente pronto Provedel.

La ripresa segue il copione del primo tempo: il Napoli si rivela particolarmente impreciso, soprattutto nella zona mediana del campo. Questa volta tuttavia l’Empoli concretizza al massimo i suoi sforzi, con il solito Caputo, che al 58′ scappa sulla linea del fuorigioco e insacca un incolpevole Karnezis.

A questo punto Ancelotti ricorre all’artiglieria pesante; Allan e Callejon rilevano dal campo Fabian Ruiz e Rog. La scossa effettivamente avviene: lo spagnolo è decisivo, al 64′, quando appoggia un pallone che Mertens pennella sul palo lontano, per la splendida doppietta personale.

L’Empoli, in linea con le idee del suo allenatore Andreozzoli, non esce mai mentalmente dalla partita. Fino però al 90′, quando, in contropiede, ancora Mertens imbecca il neo-entrato Milik. Sinistro in rete, e quarto gol in campionato per il polacco.

Potrebbe essere la parola fine, ma Mertens è desideroso di portarsi a casa il pallone, e al 93′ dribbla l’uscita alta di Provedel su un ottimo assist di Insigne. 5-1 finale, col belga assoluto MVP della serata.

L’Empoli, andando oltre il mero tabellino, deve saper trarre dal match tutti quegli aspetti che innegabilmente vi sono stati. Il Napoli, ad ogni modo si inietta una buona dosa di fiducia, in vista dell’importantissima notte europea che lo vedrà contrapposto al PSG.

Tabellino

NAPOLI (4-4-2): Karnezis, Malcui, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj, Fabian Ruiz (Callejon), Rog (63′, Allan), Diawara, Zielinski (83′, Milik), Mertens, Insigne. Allenatore: Ancelotti.

EMPOLI (4-3-2-1): Provedel, Di Lorenzo, Maietta, Silvestre, Antonelli, Traorè, Bennacer, Acquah (67′, Zajc), Krunic (68′, Pasqual), Ucan (79′, La Gumina), Caputo. Allenatore: Andreazzoli.

Ammonizioni: Di Lorenzo (Empoli), Bennacer (Empoli).

Marcatori: Insigne (Napoli, 9′), Mertens (Napoli, 38′, 64′, 93′), Caputo (Empoli, 58′), Milik (Napoli, 90′)

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