12 partite nella notte NBA: Buddy Hield piega i Thunder, e i Kings ora sognano i playoff. Cadono Lakers e Warriors. Vincono le big dell’est

Philadelphia 76ers-Portland Trail Blazers 115-130

Successo esterno fondamentale per i Blazers, che al Wells Fargo Center battono nettamente i Sixers, avvicinandosi al 3° posto ad ovest occupato dai Thunder. Vittoria che matura nel 3° quarto, quando i ragazzi dell’Oregon allungano grazie ad un parziale da 41-26, gestendo nei minuti finali vista la mancata reazione dei padroni di casa

MVP: Jusuf Nurkic (24 punti e 10 rimbalzi)

Cleveland Cavaliers-Memphis Grizzlies 112-107

Memphis dice probabilmente addio ai playoff, mentre Cleveland ha di che rallegrarsi per il futuro. Queste le sentenze della Quickens Loans Arena, dove i padroni di casa, dopo una partita molto combattuta, superano i Grizzlies allontanando lo spettro dell’ultimo posto ad est in cui sono ora relegati i New York Knicks. Alla franchigia del Tennessee (ora a 10 vittorie dalla zona playoff) non resta che leccarsi le ferite e preparare al meglio la prossima stagione

MVP: Kevin Love (32 punti e 12 rimbalzi)

Atlanta Hawks-Phoenix Suns 120-112

Sembra non finire più l’incubo dei Suns. Giunti alla 17esima sconfitta consecutiva, i Soli di Phoenix possono vantare uno spiacevole record, quello della peggior serie negativa dell’anno. Atlante che vince soprattutto grazie ad un ottimo ultimo periodo, in cui allunga in maniera decisiva sugli ospiti (34-25) portando a casa il successo numero 20, e tiene vive (seppur siano poche) le speranze per raggiungere l’8° posto ad est

MVP: John Collins (19 punti e 14 rimbalzi)

Washington Wizards-Indiana Pacers 112-119

Vittoria importante per i Pacers visto il contemporaneo ko dei Sixers. Ora Indiana, che consolida il suo 3° posto, si trova a 4 vittorie dai Raptors secondi e a 5 dai Bucks capolisti. I Pacers tentano la spallata decisiva già nel 1° tempo (29-21 e 36-29 i primi due parziali) ma i padroni di casa reagiscono all’inizio della seconda frazione di gioco (30-24) rimandando il verdetto all’ultimo periodo, dove Washington non riesce a completare la rimonta, consegnando ad Indiana il successo numero 40

MVP: Thaddeus Young (22 punti)

Charlotte Hornets-Brooklyn Nets 115-117

Sono i Brooklyn Nets ad aggiudicarsi lo scontro diretto per i playoff ad est. Nonostante un ottimo 1° quarto (34-20), i bianconeri si fanno raggiungere e rischiano di compromettere la partita, ma alla fine di un incontro molto equilibrato portano a casa la 31esima vittoria stagionale, che permette loro di mantenere inalterato il vantaggio sugli Hornets, ottavi ad est ed ora tallonati da Magic e Heat

MVP: D’Angelo Russell (40 punti)

New Orleans Pelicans-Los Angeles Lakers 128-115

Playoff a rischio per i Lakers di Lebron James. Nonostante l’assenza di Anthony Davis (vicino ai gialloviola durante gli ultimi giorni di mercato), i Pelicans superano nettamente i losangelini, condannando forse definitivamente King James e compagni a dire addio alla post season. Partita già compromessa per i Lakers all’intervallo (+12 New Orleans), che non riescono in ogni caso a reagire al dominio dei Pelicans nella seconda frazione di gara

MVP: Jrue Holiday (27 punti)

Miami Heat-Detroit Pistons 96-119

Continua la rimonta in zona playoff dei Pistons, che con la vittoria odierna superano in classifica i Charlotte Hornets, portandosi al 7° posto ad est. Parte meglio Miami (29-20), ma già nel 2° quarto Detroit dilaga (34-17) ribaltando il risultato e portandosi sul +8. Tutto rimandato quindi al secondo tempo, dove dopo un 3°quarto equilibrato (30-30), è ancora Detroit ad avere la meglio, grazie ad un 4° quarto letteralmente dominato (35-20) aggiudicandosi la 28esima partita in stagione

MVP: Ish Smith (22 punti)

Chicago Bulls-Boston Celtics 126-116

Cadono ancora i Boston Celtics, che complici i successi di Indiana e Philadelphia vedono allontanarsi la top 4 dei playoff ad est. Chicago sorprende Boston grazie ad un grande 2° quarto (36-18) a cui non fa seguito nel 2° tempo una reazione dei Celtics (nonostante Kyrie Irving si prenda la squadra sulle spalle mettendo a referto 37 punti e 10 assist)

MVP: Lauri Markkanen (35 punti e 15 rimbalzi)

Oklahoma City Thunder-Sacramento Kings 116-119

La sorpresa della notte arriva dalla Chesapeake Arena di Oklahoma City, dove i Thunder vengono battuti dai Sacramento Kings, che ora coltivano concreti sogni playoff. Kings che dominano il 1° tempo (31-24 e 32-25 i primi due parziali) salvo poi farsi recuperare nella seconda frazione di gioco (34-31 e 33-25) rischiando di essere beffati nel finale

MVP: Buddy Hield (34 punti)

Golden State Warriors-Houston Rockets 112-118

Si fermano i Golden State Warriors, ed ora il primo posto ad ovest non è così al sicuro (due vittorie di vantaggio su Denver). A guastare la festa a Curry e compagni non possono che essere i Rockets (già vicini a battere i tre volte campioni NBA agli scorsi playoff) nonostante l’assenza di James Harden. Houston costruisce il suo vantaggio nel 1° quarto (35-20) e nonostante una buona reazione dei padroni di casa (34-26) va all’intervallo con 7 unti di vantaggio, che manterrà lungo tutto il secondo tempo, portando a casa il 34esimo successo stagionale

MVP: Chis Paul (23 punti e 17 assist)

Milwaukee Bucks-Minnesota Timberwolves 140-128

Continuano nella loro marcia inarrestabile i Milwaukee Bucks e stavolta, a pagarne le spese, sono i Minnesota Timberwolves. Antetokounpo e Middleton (55 punti in due) regolano i Timberwolves in tre quarti, affondando il colpo nell’ultimo e regalando così la 45esima vittoria ai Bucks

MVP: Giannis Antetokounmpo (27 punti e 10 rimbalzi)

Utah Jazz-Dallas Mavericks 125-109

Non si ferma il pessimo momento dei Dallas Mavericks che, orfani di Luka Doncic, perdono la quarta partita consecutiva per mano degli Utah Jazz. Mai in partita i texani che si affidano al solo all’Hall of Hamer Dirk Nowitzki (prossimo al ritiro)

MVP: Donovan Mitchell (25 punti)

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