8 partite nella notte NBA: Indiana umilia Lebron James e i Lakers. Toronto vince in trasferta a Philadelphia. Vittorie per Clippers e Celtics

Indiana Pacers-Los Angeles Lakers 136-94

Terzo successo consecutivo per gli Indiana Pacers, che alla Bankers Life Fieldhouse umiliano Lebron James e i Los Angeles Lakers, rifilando ben 42 punti di distacco ai gialloviola del King (peggior sconfitta in carriera per il fenomeno di Akron, Ohio). Non c’è proprio partita, perché sin dall’inizio i Pacers si dimostrano nettamente superiori ai losangelini, chiudendo il 1° tempo addirittura sul +23. Prova opaca per lo stesso Lebron James (18 punti in 30 minuti) forse ancora alle prese con alcuni problemi fisici. Indiana che invece sembra aver ritrovato la bussola dopo l’infortunio di Oladipo, affidandosi alla coppia Turner-Bogdanovic: 24 punti per il serbo, 22 per il talento di Bedford, Texas. Per i Lakers la sveglia è suonata forte: ora i playoff sono a rischio

Cleveland Cavaliers-Boston Celtics 96-103

I Boston Celtics (5°vittoria di fila) battono i Cleveland Cavaliers, ma non è questa la notizia. La novità è che per una volta alla Quickens Loans Arena (violata in stagione ben 21 volte su 27) c’è stata partita. La spuntano i Celtici, ma i padroni di casa non sfigurano. La differenza la fa il 3° quarto (31-21) grazie al quale i biancoverdi (privi di Kyrie Irving) riescono ad allungare sul +8. Non bastano a Cleveland le ottime prestazioni di Collin Sexton e Alec Burks (27 e 21 punti), perché dall’altro lato del campo ci pensa Jayson Tatum (25 punti) a spezzare i sogni di vittoria dei ragazzi dell’Ohio

Charlotte Hornets-Los Angeles Clippers 115-117

Importante successo in chiave playoff dei Los Angeles Clippers, che grazie alla coppia Harris-Williams espugnano lo Spectrum Center di Charlotte. Dopo essere finiti sotto anche di 9 punti, i losangelini reagiscono grazie ad un ultimo parziale da 33-23, e ribaltano la partita. Gli Hornets perdono nonostante i 32 punti di Kemba Walker e i 22 di Jeremy Lamb. Decisivo il duo di Los Angeles: Tobias Harris mette a referto 34 punti (13/21 dal campo e 6/7 da tre punti) mentre Lou Wiliams si ferma a 31 (10/23 dal campo e 5/6 da tre punti)

New York Knicks-Detroit Pistons 92-105

Momento positivo per i Pistons, che dopo il successo sui Nuggets espugnano pure il Madison Square Garden. Tutt’altra situazione a New York: i Knicks (al 14esimo ko consecutivo) sembrano ormai concentrati sulla post season (non i playoff, la free agency). I dirigenti sognano i prossimi colpi per riportare in alto la franchigia (Kevin Durant? Kyrie Irving?) e i giocatori fuori dal progetto cominciano a cercare una nuova sistemazione (dopo Porzingis a Dallas, anche Kanter è in partenza). Ma nel frattempo arriva la 43esima sconfitta stagionale, in un match mai davvero in discussione. MVP Blake Griffin (29 punti in 38 minuti)

Philadelphia 76ers-Toronto Raptors 107-119

Successo esterno numero 17 per i Toronto Raptors, che al Wells Fargo Center fanno loro la 39esima partita in stagione. Momento no per i Sixers (2° ko in pochi giorni), a cui non bastano i soli Embiid (37 punti e 13 rimbalzi) e Ben Simmons (20 punti). Per i canadesi decisivo il trio Leonard-Siakam-Lowry: l’ex Spurs mette a referto 24 punti, 20 punti e 10 rimbalzi per il nativo di Douala, Camerun e 20 punti anche per il play di Filadelfia

Oklahoma City Thunder-Orlando Magic 132-122

Riprendono la loro corsa gli Oklahoma Thunder dopo il ko subito contro Boston, e lo fanno battendo in casa gli Orlando Magic. Primo tempo complicato per i padroni di casa, che vanno al riposo sotto di 7 punti. Ma nel secondo tempo non c’è partita: con un 3° quarto da 36-23, ed un 4° da 34-30, i ragazzi di Coach Billy Donovan fanno loro la 34esima partita stagionale. E’ un monumentale Paul George il migliore dell’incontro: 39 punti in 36 minuti per l’ex stella degli Indiana Pacers (9/26 dal campo, 6/15 da tre punti). Bene anche Russell Westbrook (tripla doppia da 16 punti, 15 rimbalzi e 16 assist)

Memphis Grizzlies-Minnesota Timberwolves 108-106

Derby tra deluse al FedEx Forum di Memphis. I padroni di casa (22 vittorie in stagione) sono ormai fuori dalla lotta playoff e in piena rifondazione. I Wolves (25-28), vedono ridursi al lumicino le speranze di poter lottare per l’8° posto della Western Conference. Alla fine vincono i Grizzlies, che nonostante un grande 1° quarto (32-19), si fanno rimontare e rischiano la beffa nel finale. Decisivi Mike Conley e Jaren Jackson: il primo realizza 25 punti, il secondo ne piazza 23

Portland Trail Blazers-Miami Heat

Brutta sconfitta interna dei Blazers, che nonostante i 33 punti di C.J Collum devono arrendersi agli arrembanti Miami Heat. Tonfo che pesa soprattutto in chiave playoff, considerando che ora il 3° posto ad ovest (occupato dai Thunder) dista 2 vittorie, mentre i Rockets si sono ormai riavvicinati a Lillard e compagni. Decisivo il 3° quarto, con lo strappo decisivo degli ospiti (32-24) che allungano sul +15. Migliore in campo è Hassan Whiteside (28 punti e 11 rimbalzi)

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