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HomeBasketNBA Night: Vucevic espugna New Orleans, i Magic vedono i playoff

NBA Night: Vucevic espugna New Orleans, i Magic vedono i playoff

5 partite nella notte NBA: Vucevic espugna New Orleans, e i Magic vedono i playoff. I Lakers affondano ad Atlanta. Vittorie per Spurs, Celtics e Warriors

Atlanta Hawks-Los Angeles Lakers 117-113

Si fermano ancora i Lakers di Lebron James, e adesso le possibilità di raggiungere i playoff si riducono per i losangelini. Alla Philips Arena di Atlanta non basta nemmeno la tripla doppia di King James (28 punti, 16 assist e 11 rimbalzi) per portare a casa la vittoria numero 29. Gli Hawks partono bene, e nel 1° quarto mettono 6 punti di vantaggio tra se e i Lakers. Ma Los Angeles reagisce, e grazie ad un secondo parziale da 37-27, va all’intervallo lungo sul +4. Ma al rientro dagli spogliatoi sono i padroni di casa che allungano in maniera definitiva (35-26) e si aggiudicano così il successo numero 19. Vittoria che porta la firma di John Collins e Trae Young: il primo realizza 22 punti, mentre il rookie di Lubbock mette a referto una doppia doppia da 22 punti e 14 assist

Memphis Grizzlies-San Antonio Spurs 107-108

Vittoria sofferta per gli Spurs, che al FedExForum di Memphis vanno vicini a subire la beffa. I Grizzlies infatti, trascinati da Avery Bradley (33 punti), reggono contro un avversario ben più quotato della franchigia del Tennessee, e portano il match punto a punto fino alla sirena finale. Dopo un 1° quarto in cui sono proprio i padroni di casa a dominare (33-20), nei due parziali a cavallo dell’intervallo sono invece i texani ad allungare in classifica (37-25 nel 2°, 37-28 nel 3°). Ma pur partendo da un vantaggio di 8 punti all’inizio dell’ultimo periodo, gli Spurs si fanno rimontare, e a 2 secondi dalla sirena il fallo di Aldridge su Jaren Jackson da la possibilità a Memphis di portare la partita all’overtime. Ma il numero 13 realizza solo un tiro dalla lunetta, salvando coach Popovich e i suoi giocatori. Migliore in campo LaMarcus Aldridge, autore di una doppia doppia da 22 punti e 11 rimbalzi

New Orleans Pelicans-Orlando Magic 88-118

Grande momento per gli Orlando Magic, che allo Smoothie King Center infilano la quarta vittoria in altrettante gare, avvicinandosi alla zona playoff. Complice un Anthony Davis che è il fantasma di se stesso (3 punti e 6 rimbalzi) i Pelicans non riescono a reggere l’urto di Vucevic e compagni, e già all’intervallo lungo la franchigia della Florida ha 17 punti di vantaggio sui padroni di casa. Il secondo tempo se possibile va pure peggio per New Orleans, con i Magic che rifilano ai Pelicans un parziale da 29-15 che chiude i conti. MVP del match Nikola Vucevic (doppia doppia da 25 punti e 17 rimbalzi). Bene pure Evan Fournier (22 punti), Aaron Gordon e Jonathan Isaac (per entrambi 20 punti)

Philadelphia 76ers-Boston Celtics 109-112

Scontro diretto al Wells Fargo Center di Philadelphia tra la quarta della Eastern Conference (i Sixers) e la quinta (i Celtics). E’ Boston a spuntarla, dopo una partita giocata alla pari e decisa solo negli ultimi secondi prima della sirena. Nonostante un Joel Embiid ancora in doppia doppia (23 punti e 14 rimbalzi) sono i Celtics a prevalere, grazie a ben tre giocatori sopra quota 20 punti (26 di Gordon Hayward, 23 di Al Horford e 20 di Jayson Tatum). Boston si aggiudica così la vittoria numero 36 (nonostante l’assenza per infortunio di Kyrie Irving) e sfila il quarto posto ad est proprio a Philadelphia

Golden State Warriors-Utah Jazz 115-108

Quinta vittoria consecutiva per i Warriors, che con il successo numero 41 (il 22esimo stagionale all’Oracle Arena su 29 incontri disputati) allungano in classifica sui Denver Nuggets. Primo tempo divertente, con i padroni di casa che allungano subito nel 1° quarto (25-14) ma che vedono riavvicinarsi i Jazz nel 2° (30-22). Ad inizio secondo tempo è addirittura Utah ad allungare, dopo un super 3° parziale (40-34) ma i Warriors evitano la beffa grazie ad un ultimo periodo da 34-24. Kevin Durant mette a referto 28 punti, mentre gli Splash Brothers  realizzano 46 punti (24 per Steph Curry e 22 per Klay Thompson)